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NORMATIVA

NTC: la proroga a giugno 2010 potrebbe ridursi

di Rossella Calabrese

Chiesta anticipazione all'ottobre '09 del rinvio fissato dal Milleproroghe

Vedi Aggiornamento del 16/04/2009
31/03/2009 - Saranno discusse oggi e domani, in Commissione Ambiente e Lavori pubblici della Camera, due Risoluzioni relativa all’entrata in vigore delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni.
 
Presentate dai deputati Guido Dussin (Lnp) ed Ermete Realacci (PD), entrambe le Risoluzioni chiedono che il Governo si impegni ad adottare criteri tecnici che garantiscano, nella progettazione di edifici pubblici e privati e delle opere infrastrutturali, il rispetto dei più elevati livelli di sicurezza sismica e statica, quali quelli assicurati dal DM 14 gennaio 2008, e a richiedere che i progetti di opere sviluppati utilizzando norme tecniche in prorogatio siano accompagnati da una relazione tecnica che dimostri il raggiungimento di un livello di sicurezza pari a quello ottenibile con il DM 14 gennaio 2008, e che tale relazione possa essere richiesta dal Consiglio superiore dei lavori Pubblici per l'approvazione dei progetti.
 
Viene chiesto inoltre di rivedere la proroga al 30 giugno 2010, stabilita dal DL 207/2008 Milleproroghe, anticipandola a non oltre il 30 ottobre 2009 al fine di apportare le opportune correzioni al DM 14 gennaio 2008.
 
Le Risoluzioni ricordano che, nonostante la nota criticità del territorio italiano rispetto al rischio sismico, dall’anno 2003 la normativa tecnica, in particolare quella sismica, viene sistematicamente rinviata, determina gravi disagi e incertezze fra gli operatori delle costruzioni e delle amministrazioni pubbliche.
 
Allo stato attuale - fanno notare i deputati - è possibile applicare tre corpi normativi diversi che determinano livelli di sicurezza molto differenziati e standard industriali non coerenti tra loro, e i continui rinvii fanno temere che le nuove norme di aggiornamento non entreranno mai in vigore, elemento che, peraltro, rappresenta un fattore di condizionamento nel contesto europeo, dove vigono eurocodici strutturali, ben più avanzati rispetto al quadro normativo che si viene a mantenere con la proroga.
 
Il DM 14 gennaio 2008, ultimo provvedimento in ordine di tempo - spiega Dussin -, rappresenta la messa a punto, per la prima volta nella legislazione nazionale, di una normativa completa in materia di costruzioni relativa alla progettazione strutturale degli edifici ed alle principali opere di ingegneria civile, alle caratteristiche dei materiali e dei prodotti utilizzati.
 
L’unico motivo che poteva giustificare un’ulteriore proroga - continua Dussin -, ossia la mancanza della circolare esplicativa delle NTC di cui al DM 14 gennaio 2008, è decaduto, poiché il 26 febbraio 2009 è stata pubblicata la Circolare n. 617 del 2 febbraio 2009 “Istruzioni per l'applicazione delle «nuove norme tecniche per le costruzioni» ( leggi tutto ).
 
Si può comunque valutare - continua la Risoluzione - una breve proroga che non superi il 30 ottobre 2009 ove si rendesse necessaria per apportare possibili correzioni al DM 14 gennaio 2008.

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