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Bari: prosegue l’iter per la riqualificazione di via Sparano
ARCHITETTURA

Bari: prosegue l’iter per la riqualificazione di via Sparano

di Roberta Dragone

Ok al progetto preliminare firmato Guendalina Salimei

Vedi Aggiornamento del 18/01/2013
21/04/2009 – Mantenere l’uniformità cromatica della pavimentazione originale, delimitare la zona del sagrato della chiesa di San Ferdinando, inserire alberature laterali per non ostruire la prospettiva, aggiungere una nuova “piazza-salotto” in prossimità del negozio Giannini. Sono queste le sostanziali novità che interessano il restyling di via Sparano a Bari, progetto con il quale la romana Guendalina Salimei alla guida di Tstudio si aggiudicava nel 2007 il concorso europeo di progettazione indetto dal Comune di Bari.
La Giunta comunale ha recentemente approvato il progetto preliminare, dando il via all’affidamento del progetto definitivo. Ad occuparsene saranno gli stessi progettisti di Tstudio che avranno 60 giorni di tempo per realizzare gli esecutivi.
 
L’approvazione giunge dopo il parere positivo del Comitato Tecnico-Scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con l’unica prescrizione di lasciare uniforme nel colore la pavimentazione della via e di rendere ben identificabile e delimitata la zona del sagrato della chiesa di San Ferdinando come luogo di culto.
 
Il progetto di Guendalina Salimei, dal titolo “Bari Crossing”, propone il ripensamento di via Sparano in chiave sociale. L’intervento prevede una trasformazione finalizzata a fare dell’importante arteria barese un luogo di incontro e di interazione.
Dal punto di vista tecnico studia la razionalizzazione dei servizi attraverso una serie di cunicoli dove collocare tutte le reti principali e di sottocunocoli di collegamento tra le dorsali e l’utenza finale. Dal punta di vista socio-filosofico il progetto intende cambiare il ruolo della strada all’interno della città. Di qui l’idea di realizzare quattro “piazze-salotto”, delle aree tematiche caratterizzate da una diversa pavimentazione e dalla presenza di elementi eccezionali, attraverso le quali mettere in contatto le “grandi cattedrali del commercio” con lo spazio pubblico e viceversa. Le quattro piazze-salotto sono previste nelle aree antistanti la libreria Laterza, il palazzo Mincuzzi, la chiesa di San Ferdinando e la ex Rinascente, all’angolo con via Piccinni.
Il progetto intende inoltre valorizzare la strada trasformandola in una sorta di museo all’aperto. A tal fine inserisce lungo il percorso una serie di sculture ed inserti di pavimentazione a carattere artistico con la possibilità, in alcune aree, di prevedere anche allestimenti temporanei.
“Così configurata – si leggeva nella valutazione della giuria – via Sparano ritrova la cifra della proposta iniziale di un grande museo della scultura a cielo aperto. Le zone di sosta nelle strade trasversali pedonalizzate, costituiscono quattro “micro-luoghi” aggiunti alla sosta e piantumati come richiesto dal bando”.
Ruolo chiave nella nuova immagine dell’asse di via Sparano viene infine affidato alla luce: un nuovo sistema di illuminazione mette in risalto le vetrine di alcuni palazzi che diventano “simbolo di un virtuale museo dell’architettura”, mentre un sistema di illuminazione automatico basato sulla illuminazione per fasce orarie mantiene visibili i punti di passaggio per una maggiore sicurezza.
 
“Siamo soddisfatti dell’ok da parte del Ministero – dichiara l’Assessore ai LLPP Simonetta Lorusso – l’obiettivo di questa importante riqualificazione è far divenire via Sparano il primo elemento di rilancio del centro murattiano. Una volta eliminati gli elementi che hanno contribuito al suo degrado, la via riacquisterà il ruolo di asse visivo oltre che di spina dorsale della città. E con la pedonalizzazione di via Putignani e via Calefati, da via Argiro a via Andrea da Bari, si realizzerà anche la prima chiusura al traffico del centro cittadino”.
 
Come concordato nel corso di varie riunioni con i cittadini, la giunta ha chiesto che nel progetto definitivo siano inseriti elementi di seduta comoda ed alberature laterali. Ed ha inoltre individuato una ulteriore piazza-salotto da aggiungere a quelle già previste da Tstudio. Il quinto salotto urbano troverebbe spazio nell’area antistante il negozio di strumenti musicali Giannini, ubicato nel primo isolato di via Sparano partendo da piazza A. Moro. L’idea è quella di destinare tale area a luogo per piccole manifestazioni musicali.
 
Per la progettazione esecutiva la giunta ha stanziato 400mila euro, mentre il costo complessivo del progetto è stato stimato pari a 4 milioni di euro. Obiettivo del Comune è partire con il cantiere entro l’estate, con ultimazione dei lavori entro il prossimo anno.
© Riproduzione riservata

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