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NORMATIVA

Abruzzo: l’elenco dei Comuni colpiti dal sisma

di Rossella Calabrese

I residenti nei 49 comuni individuati dal decreto firmato da Bertolaso avranno diritto ai contributi

Vedi Aggiornamento del 14/09/2009
17/04/2009 - È stato diffuso dalla Protezione Civile il decreto del Commissario delegato per l’emergenza terremoto, firmato il 16 aprile, relativo all’individuazione dei comuni danneggiati dagli eventi sismici, che hanno colpito la provincia de L'Aquila e altri comuni della Regione Abruzzo lo scorso 6 aprile 2009. 

I Comuni che sono stati colpiti da scosse sismiche di intensità uguale o superiore al sesto grado della Scala Mercalli sono:
 
Provincia dell’Aquila: Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle, Calvisio, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequeo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata D’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
 
Provincia di Teramo: Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pitracamela e Tossicia.
 
Provincia di Pescara: Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre de’ Passeri.
 
La lista dei comuni è stata compilata sulla base dei rilievi macrosismici che il Dipartimento della Protezione Civile ha effettuato in collaborazione con l’INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
 
I contributi agli sfollati sono disciplinati dall’ OPCM n. 3755 del 15 aprile 2009 , pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 16 aprile, che modifica in parte la precedente OPCM 3754 del 9 aprile .  L’ordinanza stabilisce che i Sindaci dei comuni colpiti, individuati dal commissario delegato Bertolaso, provvedano ad assegnare i contributi alle famiglie la cui abitazione principale sia stata distrutta o danneggiata o sia stata oggetto di ordinanza di sgombero. Per avere diritto agli aiuti l’abitazione deve trovarsi nei Comuni interessati dal sisma.
 
Il contributo per l’autonoma sistemazione può arrivare ad un massimo di 400,00 euro mensili, e, comunque, nel limite di 100,00 euro per ogni componente del nucleo familiare; nel caso di un nucleo familiare composto da una sola persona, il contributo è di 200,00 euro. In presenza di ultrasessantacinquenni o disabili si ha diritto ad una somma aggiuntiva di 100,00 euro mensili.
 
I contributi sono concessi a decorrere dalla data di reperimento dell’autonoma sistemazione e fino al 31 dicembre 2009, salvo che non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell’abitazione; non hanno diritti al contributo le famiglie per le quali sia stata reperita una sistemazione alloggiativa alternativa.
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