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NORMATIVA Demolire e ricostruire in zona A e nei centri storici, ecco quando si può
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Piano Casa, in arrivo la versione della Campania

di Paola Mammarella

Stanziati 112 milioni per la copertura di cinque iniziative ecosostenibili

Vedi Aggiornamento del 17/07/2009
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03/04/2009 - Le misure governative a sostegno di edilizia e housing sociale investono l’attività normativa delle Regioni. Gabriella Cundari, Assessore della Regione Campania al Governo del Territorio, ha appreso con soddisfazione l’approvazione in Consiglio dei Ministri di un Piano Casa redatto in modo condiviso con gli enti locali.
 
Secondo le dichiarazioni dell’Assessore i provvedimenti regionali porranno come condizione per l’aumento delle cubature la riqualificazione energetica e l’incremento delle fonti rinnovabili. Le direttrici sulle quali si muovono le iniziative della Regione sono la lotta all’abusivismo e la soluzione della tensione abitativa, dovuta alla carenza di alloggi a canone accessibile. Secondo Federcasa il numero di case popolari in Campania ammonta a 65485 unità, per un valore di quasi 2 miliardi di euro.
 
Le Regioni meridionali hanno quindi avviato progetti da oltre 430 milioni per soddisfare il fabbisogno abitativo. Dopo la Sicilia la Regione Campania ha attivato cinque iniziative per un valore di 112 milioni. La norma più ambiziosa offre ai costruttori la possibilità di far crescere del 30% le cubature di nuovi complessi residenziali di edilizia sociale.
 
Il piano potrebbe contribuire alla costruzione di 40 mila alloggi. Sono stati inoltre lanciati due bandi di gara da 72 milioni per i privati cittadini e da 37 per le cooperative. Iniziative che si sommano ai 25 milioni di euro per l’edilizia ecosostenibile dal momento che la risposta alla domanda abitativa non può tralasciare la tutela dell’ambiente.
 
La Delibera di Giunta 396/2009 , approvata il 6 marzo scorso, ha preso in considerazione la soddisfazione del fabbisogno abitativo attraverso il riutilizzo e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. L’atto da inizio a una fase di concertazione con i Comuni per l’avvio di programmi che oltre alla soluzione della carenza di alloggi promuove uno sviluppo urbano sostenibile.
 

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