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PROGETTAZIONE

Abruzzo: continua la stima dei danni agli edifici

di Rossella Calabrese

Protezione Civile e Vigili del Fuoco al lavoro anche sui beni culturali

Vedi Aggiornamento del 21/04/2009
15/04/2009 – Continuano all’Aquila e negli altri centri abruzzesi colpiti dal sisma, le verifiche sull’agibilità delle abitazioni; gli uffici pubblici colpiti dal terremoto hanno invece ripreso le loro attività nella “Cittadella delle Istituzioni” sorta nella caserma della Guardia di Finanza di Coppito.
 
I 1.500 i tecnici della Protezione Civile sono costantemente al lavoro per rilevare i danni subiti dagli edifici pubblici e da quelli privati. Su 2181 sopralluoghi effettuati, il 54% degli edifici è agibile, il 20% potrà essere recuperato con provvedimenti di pronto intervento e il 17% è inagibile.
 
Nella città dell’Aquila sono in corso verifiche nell’area racchiusa da via Strinella, via Pescara, via Panella, via Avezzano, via della Crocetta, viale G. da Vicenza, e viale Caldora (Zona 1). Sono state, inoltre, effettuate verifiche in alcune frazioni dell’Aquila (Pianola, Monticchio, Arischia, Coppito) e in alcuni paesi limitrofi (Villa Sant’Angelo, Paganica, Rocca di Mezzo, Roio Poggio).
 
Nel caso degli edifici scolastici, sono direttamente i Comuni a richiedere l’intervento delle squadre. Per quanto riguarda, invece, le fabbriche e le aziende private, le richieste di sopralluogo dovranno essere indirizzate ai CentriOperativi Misti in cui si trova l’immobile. Nel caso di immobili privati (residenze, uffici, negozi) non è necessario che i cittadini facciano richiesta di sopralluogo, poiché si sta procedendo “a tappeto” su tutti gli edifici.
 
Per il censimento degli edifici, i tecnici stanno utilizzando la scheda di rilevazione allegata all’ Ordinanza n. 3753 del 6 aprile 2009 ; sulla base dei dati raccolti, i sindaci dei Comuni interessati emettono le necessarie ordinanze di demolizione.
 
In azione anche i Vigili del Fuoco con 90 funzionari tecnici e direttivi (ingegneri ed architetti) specializzati in verifiche di stabilità delle strutture e numerose squadre impegnate nel puntellamento delle strutture pericolanti, nella ricognizione delle abitazioni lesionate e danneggiate e nella demolizione di strutture pericolanti e non più ripristinabili. Per le esigenze connesse alle verifiche di stabilità e al censimento dei danni, operano 100 ingegneri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nell'ambito delle commissioni miste insieme a tecnici degli enti locali e delle università.
 
Proseguono gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici e delle infrastrutture, al ripristino della viabilità dei centri interessati dai crolli ed alla collaborazione con le sovraintendenze per i beni architettonici  e monumentali per la stabilizzazione e messa in sicurezza di edifici pregevoli per arte e storia (chiese, campanili, monumenti) ed il recupero, trasporto e messa in sicurezza di beni artistici mobili. Gli interventi complessivamente effettuati fino a ieri sono circa 20 000.
 
E il Ministero per i beni e le Attività culturali fa sapere che dopo il salvataggio della reliquia di Celestino V, conservata nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio, sono stati recuperati i quattro confessionali e i preziosi dipinti ad olio su tela di Carl Ruther di Danzica, allievo del Rubens, collocati sempre nella Basilica di Collemaggio. 
 
La sede della Curia vescovile, edificio a rischio di crollo situato nel centro storico dell’Aquila, è stata sgomberata e le opere d’arte ivi contenute sono state messe in sicurezza, come pure è stato messo in sicurezza il campanile della chiesa di San Bernardino attraverso un intervento di cerchiatura. Ieri mattina sono ripresi i sopralluoghi per continuare le verifiche statiche dei monumenti sia nel centro dell’Aquila che nell’immediata periferia.
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