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Vaillant: le fonti rinnovabili per San Cesario sul Panaro

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08/05/2009 - I vantaggi offerti dalle fonti energetiche rinnovabili possono essere messi a disposizione di tutti, garantendo un’alternativa reale in un momento di profonda crisi energetica. Questo è l’approccio con cui Vaillant (fra i maggiori produttori europei del settore del riscaldamento domestico in grado di offrire al mercato la più vasta gamma di sistemi intelligenti per il comfort abitativo che utilizzano gas, elettricità, combustibili liquidi e solidi, energia solare e geotermica) sviluppa le proprie soluzioni, puntando a garantire una sempre maggiore trasparenza nei confronti dei clienti e una maggiore consapevolezza delle potenzialità delle fonti energetiche pulite. La società vuole estendere a qualsiasi contesto abitativo, dalla villetta alle unità plurifamiliari, i vantaggi offerti da fonti energetiche “pulite” come quella del sole e del calore della terra, in termini di impatto ambientale e riduzione dei consumi. Un esempio concreto di questo approccio è sintetizzato dai sistemi utilizzati nella costruzione di sei palazzine multifamiliari (con dieci appartamenti ciascuna) a San Cesario sul Panaro , in provincia di Modena.
 
Le esigenze “energetiche”
Il Borgo “Rosa dei Venti” di San Cesario sul Panaro è stato progettato prevedendo soluzioni costruttive in grado di ottimizzare il risparmio energetico. Per questo, l’installatore (SPL Termocostruzioni Srl) ha scelto di utilizzare la tecnologia delle pareti “a secco”, impiegando componenti prefabbricati in grado di garantire una perfetta rispondenza ai requisiti prestabiliti a progetto. Sono state, infatti, impiegate lastre realizzate con pannelli di legno cemento (fibre di pino giallo, mineralizzate e legate con cemento) e pannelli fibro gesso (costituiti da un impasto omogeneo di gesso e cellulosa). Queste soluzioni, solide e leggere, offrono significativi vantaggi in termini di assorbimento dell’umidità e isolamento acustico, garantendo la massima eco-compatibilità e ottime prestazioni anti-sismiche. La costruzione a secco ha permesso anche di integrare in modo ottimale gli impianti e le tubazioni radianti all’interno dell’edificio stesso. 
 
Per quanto riguarda l’impianto termico, uno degli elementi fondamentali per perseguire una reale ottimizzazione energetica, la necessità era quella di utilizzare un sistema innovativo. Questo doveva prevedere tre requisiti fondamentali: essere basato sull’energia solare termica (diretta e indiretta), essere integrato con il gas combustibile ed essere centralizzato e monitorabile. Il fabbisogno energetico di riscaldamento previsto era di 1.166 kWh/anno per appartamento, l’EP (il fabbisogno energetico primario) era pari a 18 kWh/m2 all’anno (limite previsto da D. Lgs 192/05) e la potenza di picco massima, in riscaldamento, era, da progetto, di 30KW (a -5°C).
La soluzione l’ha fornita Vaillant, prevedendo una soluzione in grado di integrare pannelli solari e pompe di calore geotermiche per fornire il 70% del fabbisogno energetico per l'acqua calda sanitaria ed il 70% della potenza in riscaldamento con sistema geotermico.
 
La soluzione fornita da Vaillant
Al fine di realizzare un sistema ottimale per le necessità del costruttore, Vaillant ha, inizialmente, eseguito un’attenta analisi degli spazi. Sono state verificate le superfici disponibili sul tetto, per l’installazione dei collettori solari termici, e le caratteristiche del terreno, al fine di individuare il metodo di sfruttamento ottimale della sorgente geotermica (in questo caso sonde verticali). In più, sono stati valutati attentamente i volumi tecnici disponibili, per l’installazione degli accumuli tampone per il riscaldamento e la produzione d’acqua calda sanitaria. La soluzione integrata proposta da Vaillant ha previsto, per la quota riservata alle energie rinnovabili, un impianto solare termico in grado di garantire il 70% del fabbisogno per la produzione d’acqua calda sanitaria e una soluzione geotermica che copre il carico base del riscaldamento (70% della potenza di progetto). La quota tradizionale comprendeva invece l’energia elettrica necessaria all’alimentazione della pompa di calore geotermica e il gas combustibile in grado di integrare la produzione d’acqua calda sanitaria, oltre a coprire il picco di potenza del riscaldamento dell’ambiente.
 
Per quanto riguarda i collettori solari, l’analisi di Vaillant ha puntato soprattutto ad evitare il sovradimensionamento dell’impianto solare, che comporta un aumento dei costi immediati di realizzazione con benefici molto ridotti. L’energia solare, poi, non può essere utilizzata istantaneamente ma deve essere immagazzinata all’interno di accumuli di ampio volume: questo serve a compensare la differenza tra l’offerta (le ore di sole) e la domanda (il fabbisogno sanitario), oltre che a bilanciare le giornate di cielo coperto. Per questo motivo, sono stati scelti bollitori bivalenti in grado di offrire un volume pari a 1,5/2 volte il consumo quotidiano di acqua sanitaria, prevedendo dai 50 ai 90 litri di accumulo per ogni metro quadrato di collettore. Le simulazioni relative al funzionamento dei collettori solari hanno portato Vaillant a scegliere il modello VFK 990/1, da 546 kWh/m2 all’anno, come la soluzione ottimale per il Borgo “Rosa dei Venti”. Questo permette di ottenere un risparmio di gas naturale/metano di 1.338,6 metri cubi e di evitare l’emissione di 3.036,88 chilogrammi di anidride carbonica (CO2) all’anno.
 
In relazione ai sistemi geotermici, Vaillant ha optato per le sonde verticali da suolo, soluzioni “chiuse” e molto affidabili che permettono di ridurre al minimo lo spazio necessario per il loro utilizzo, anche se è necessario prevedere perforazioni profonde. Questa scelta è stata operata seguendo le linee guida della Norma VDI 4640 (che permette di conoscere i Watt al metro estraibili dal terreno) e senza incorrere in problemi di esaurimento sul medio e lungo periodo. Sono state installate 3 sonde, ognuna a una profondità di circa 120 metri, con una potenza termica frigorifera estraibile di 18.000 W. Vaillant ha, poi, fornito un impianto geotermico a funzionamento bivalente parallelo, che prevede un generatore di calore supplementare in appoggio alla pompa geotermica. Questo garantisce una copertura energetica del 90% ed una potenza di picco della pompa di calore di circa 22kWh.
 
Vaillant ha, inoltre, valutato quali soluzioni impiantistiche fossero più idonee per l'accoppiamento dellepompe di calore con il sistema di distribuzione/emissione utilizzato. Essendo l'impianto sezionato in molteplici zone, si è scelto di far lavorare i generatori geotermici su tamponi  il cui volume è stato dimensionato in funzione della potenza erogata (circa 25-30 lt/kW). I generatori di supporto sono, invece, delle caldaie a condensazione della serie ecoBLOCK exclusiv  modello VM 356/2E. Esse vengono utilizzate per coprire la potenza di picco in riscaldamento e per l'integrazione al solare termico sull'acqua calda sanitaria. Le nuove caldaie a condensazione di Vaillant consumano il 30% in meno rispetto a quelle tradizionali, sottolineando anche l’attenzione rivolta al risparmio dell’energia. Ergonomici ed efficienti, questi prodotti offrono il massimo delle prestazioni, sia nel riscaldamento che nella produzione di acqua calda sanitaria, adattando automaticamente la potenza dell’apparecchio per mantenere la giusta temperatura (limitando ogni spreco di energia). Questi prodotti prevedono, come richiesto dal costruttore, un sistema centralizzato di controllo, che permette il monitoraggio dei consumi del complesso. 
 
Fonti energetiche “pulite” alla portata di tutti
La costruzione dei 38 appartamenti di San Cesario sul Panaro ha permesso di dimostrare come unire i vantaggi costruttivi delle pareti a secco con l’utilizzo di soluzioni che utilizzano fonti energetiche gratuite ed inesauribili come quelle del sole e del calore della terra. La soluzione proposta da Vaillant ha fatto sì che le sei palazzine di San Cesario sul Panaro possano essere un esempio chiaro e concreto di quanto le energie rinnovabili siano alla portata di tutti. Si tratta di una nuova concezione dell’abitare, che coniuga l’innovazione tecnica con il rispetto per l’ambiente, senza dimenticare mai l’importanza del risparmio energetico. La soluzione di Vaillant integra pannelli solari, sonde geotermiche, pompe di calore e caldaie a condensazione per dimostrare come vivere meglio risparmiando energia.
 
Secondo un recente sondaggio, in Italia il 53% degli italiani considerano prioritario il “risparmio energetico della propria casa”. Ciò dimostra quanto la popolazione del nostro Paese abbia, già oggi, un atteggiamento molto responsabile in fatto di riduzione dei costi legati all’energia. Consapevole di ciò, Vaillant persegue un obiettivo molto semplice: dare la possibilità a tutte le persone di godere delle soluzioni più semplici, salutari e a basso consumo energetico per il riscaldamento, il raffrescamento e l’acqua calda. I vantaggi delle fonti rinnovabili sono alla portata di tutti, sia nelle grandi città che nei piccoli comuni come San Cesario sul Panaro (che ha circa 5.300 abitanti).
 
L’approccio di Vaillant sulle fonti rinnovabili
L’ampio e diversificato know how a disposizione di Vaillant nell’utilizzo delle energie rinnovabili permette di estendere a tutti i vantaggi offerti da queste fonti “pulite” e poter, così, disporre di un’alternativa reale in un momento di profonda crisi energetica. Vaillant dimostra, così, di aver già recepito le indicazioni date a livello di normativa europea per quanto riguarda la combinazione “20-20-20” (ossia tagliare il consumo primario di energia del 20% e incrementare al 20% la quota di energia rinnovabile entro il 2020) e la direttiva 2002/91/CEE (recepita a livello italiano dal D.Lgs. 192/05 poi modificato dal D.Lgs. 311/06). Un fattore importante per Vaillant è proprio quello di garantire una sempre maggior trasparenza nei confronti dei clienti, per far comprendere loro quali siano le soluzioni più efficaci per le loro specifiche esigenze. E’ anche per questo che il marchio Vaillant, presente sul mercato italiano da quasi 50 anni, è sempre stato riconosciuto come sinonimo di affidabilità e qualità sia di prodotto che di servizio. Vaillant Group è presente in Italia con la propria filiale di Milano (attiva dal 1990) e con due stabilimenti produttivi, dislocati ad Orgiano (Vicenza) e Pontenure (Piacenza). In Italia Vaillant Group occupa 470 addetti.
 
La gamma di prodotti che il marchio Vaillant offre attualmente in Italia comprende caldaie murali a gas (da interno, da esterno e da incasso, per il riscaldamento domestico e la produzione di acqua calda sanitaria), caldaie a condensazione, caldaie a basamento, scaldabagni istantanei a gas (a camera aperta e stagna), boiler ad accumulo abbinabili a caldaie a gas, termostati ambiente, cronotermostati e centraline per la termoregolazione e climatizzatori. Per quanto riguarda l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, Vaillant sviluppa pompe di calore geotermiche, sistemi solari termici.
 
Vaillant Italia è presente su tutto il territorio italiano tramite 550 Centri Assistenza Tecnica (di cui 264 monomarchio e, di questi, 134 facenti parte della rete in franchising Vaillant Service Plus) creata per offrire servizi ancora più qualificati all’utente finale e all’installatore specializzato. Da oltre dieci anni i Vaillant Service Plus presidiano il territorio nazionale e costituiscono oggi una rete di aziende di ragguardevoli dimensioni (ognuna delle quali impiega in media 6 o 7 tecnici) che offre assistenza super-specializzata. La rete impiega oggi in Italia 1.150 persone dedicate all’assistenza. Ogni Vaillant Service Plus ha almeno un negozio, il che significa che ci sono circa 138 show-room Vaillant in tutta Italia. I Vaillant Service Plus sono in grado di offrire un ventaglio completo di servizi fra cui il “Servizio 7 Giorni no-stop”, (reperibilità costante in ogni giorno della settimana durante il periodo di riscaldamento), e il Programma di assistenza su misura “Vai Sereno” con abbonamenti personalizzati.


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