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LAVORI PUBBLICI

Berlusconi all’Ance: entro 10 giorni Tavolo per l’edilizia

di Rossella Calabrese

Domani il DL Abruzzo in Aula al Senato: contributo del 100% per la ricostruzione della prima casa

Vedi Aggiornamento del 15/07/2009
18/05/2009 – Il tema della ricostruzione in Abruzzo è stato al centro degli Stati Generali delle Costruzioni , tenutisi giovedì scorso a Roma. Organizzazioni imprenditoriali e sindacali della filiera delle costruzioni - firmatarie del Protocollo d’intesa sulle misure anticrisi per il settore edile - hanno chiesto a una sola voce regole certe e hanno proposto al Governo e alla politica misure per uscire dalla crisi e a sostegno della legalità e della qualità del costruire in Italia ( leggi tutto ).
 
Il Presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti , ha puntato l’attenzione sulla qualità delle imprese . Dobbiamo far sì – ha detto Buzzetti – che in Italia si possa costruire bene, in tempi normali e non all’insegna del massimo ribasso. Inoltre – ha detto –, serve una drastica semplificazione delle procedure che rendono ingestibile il lavoro degli uffici della PA, e più personale, qualificato e incentivato, per fare controlli seri ed efficaci. Poi Buzzetti ha lanciato l’ allarme occupazione : “la crisi – ha detto Buzzetti - sta mostrando nel nostro settore effetti devastanti: 250.000 persone corrono il pericolo di perdere il lavoro e 250.000 famiglie rischiano di pagare il prezzo più alto della crisi".
 
Fino ad oggi – ha spiegato – le risposte per contrastare le difficoltà sono state diverse, e apparentemente idonee. Il Piano casa per l’housing sociale , quello per il rilancio dell’edilizia , il programma delle opere piccole e medie , il programma di riqualificazione delle scuole , il finanziamento delle grandi opere sono impegni sicuramente importanti, anche se ancora sulla carta.
 
Il Paese ha un bisogno enorme di nuove infrastrutture grandi, medie e piccole. Per questo l’Ance ha da tempo proposto al Governo un programma di opere piccole e medie , immediatamente cantierabili, utili anche a salvare già quest’anno migliaia di posti di lavoro. “Abbiamo apprezzato – ha continuato Buzzetti – la scelta di destinare a tale programma un miliardo di euro, che va ad aggiungersi ai fondi stanziati per la riqualificazione delle scuole, ma questo deve essere solo l’inizio di un programma più ampio”.
 
Altra priorità irrinunciabile, secondo l’Ance, è il Piano per l’housing sociale . Nello stesso tempo è necessario un intervento finanziario pubblico che assicuri, ogni anno, risorse certe per una politica organica dell’abitare. Per quanto riguarda invece il Piano di rilancio dell’attività edilizia (il decreto sull’aumento delle cubature), i costruttori auspicano che le Regioni prevedano ulteriori forme di incentivazione volumetrica, estendano esplicitamente l'edilizia di sostituzione al non residenziale e incentivino la riqualificazione di aree urbane degradate.
 
Sul tema della qualità delle imprese , l’Ance chiede la qualificazione sia un elemento sostanziale e non formale, che le imprese vengano selezionate sulla base delle proprie capacità e non solo su certificati privi di valore. E poiché la qualità delle imprese riguarda anche la sicurezza sul lavoro, l’Ance chiede di introdurre meccanismi che sappiano riconoscere, e valutare, ogni sforzo ulteriore per ridurre il rischio di incidenti sul lavoro.
 
Nel suo intervento, Silvio Berlusconi ha annunciato la sua disponibilità ad aprire, entro 10 giorni, un Tavolo interministeriale per l’edilizia “per smantellare quanto di vecchio e deleterio c’è nel sistema degli appalti e delle verifiche”. Ha poi garantito che interverrà sul Patto di stabilità dei Comuni per consentire che i risparmi possano essere utilizzati per realizzare nuove infrastrutture.
 
 
Decreto Abruzzo
Inizia domani in Aula al Senato l’esame della legge di conversione del DL 39/2009 per l’Abruzzo, dopo il via libera dato venerdì scorso dalla commissione Ambiente. Tra le modifiche apportate al provvedimento, vi è la definizione dei contributi per la ricostruzione della prima casa, che coprirà il 100% delle spese . I diretti interessati potranno, inoltre, scegliere la forma del finanziamento agevolato o del credito di imposta; in ogni caso il contributo sarà a fondo perduto. È passato anche un emendamento del PD che concede un contributo, fino a 10mila euro, per i piccoli lavori di riparazione degli edifici colpiti dal sisma.
 
Il Governo ha assicurato che i tre miliardi di euro stanziati per la per la ricostruzione della prima casa sono più che sufficienti. Sono stati messi in campo “ 8,7 miliardi, di cui 7 per l’edilizia ” ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Entro novembre – ha ribadito il premier – “verranno costruite case per 13mila persone , in 14/20 aree”. Non ci saranno baraccopoli – ha assicurato – e le case “saranno riutilizzate come campus universitari”.
 
Non ha trovato spazio nel testo, invece, l’emendamento del PD che proponeva di attribuire maggiori competenze alle istituzioni locali nella gestione del post-terremoto, come richiesto dagli stessi rappresentanti di Provincia e Comune dell’Aquila ( leggi tutto ).
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