Carrello 0
NORMATIVA

Appalti, largo all'autocertificazione in gara

di Paola Mammarella

Tra le disposizioni gestione rifiuti e semplificazione attività di impresa

Vedi Aggiornamento del 03/07/2009
19/05/2009 – Nuove regole per imprese e gare d’appalto. Con l’approvazione, da parte del Senato, del ddl 1195 recante disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia, si fa largo l’autocertificazione. Sono diversi gli aspetti dell’attività produttiva toccati dalle misure del disegno di legge.
 
Appalti : I partecipanti a una gara per la gestione di servizi pubblici potranno auto produrre la documentazione necessaria. L’impresa dovrà nello stesso tempo autorizzare la pubblica amministrazione al recupero delle informazioni richieste presso gli uffici pubblici competenti e alla loro verifica. Le certificazioni che possono essere sostituite dall’autodichiarazione rientreranno essere contenute in un Dpcm da emanare entro un mese dall’entrata in vigore della disposizione.
 
Semplificazioni : La norma, che dopo l’ok del Senato dovrà tornare alla Camera, prevede semplificazioni per gli imprenditori, che potranno far riferimento a un Codice Unico per le attività produttive predisposto dal Governo. L’Esecutivo riordinerà attraverso vari decreti legislativi tutte le disposizioni in materia di realizzazione degli impianti di produzione e svolgimento dell’attività di impresa. Le norme non toccate dai decreti legislativi saranno abrogate in via automatica. In questo modo si mira a completare l’iter di semplificazione entro un anno dall’entrata in vigore della legge. Regioni ed Enti Locali dovranno adeguarsi e ottemperare ai nuovi procedimenti amministrativi entro sei mesi.
 
Distretti : Le agevolazioni previste per i distretti industriali vengono estese anche alle reti di imprese, che assumono una connotazione giuridica separata. I requisiti specifici saranno trattati in appositi decreti legislativi entro 12 mesi dall’entrata in vigore della nuova legge. Le imprese individuali potranno far parte di una rete abbattendo i costi grazie alla condivisione di alcune spese.
 
Ici : Un altro soggetto sarà sottoposto al pagamento dell’imposta comunale sugli immobili. Nel caso di concessioni su aree demaniali al concessionario toccherà il pagamento dell’imposta. Per gli altri immobili, anche se da costruire o in corso di realizzazione, concessi in locazione finanziaria, sarà il locatario il soggetto passivo al pagamento dell’Ici.
 
Energia e Rifiuti : I Comuni fino a 20 mila abitanti potranno produrre energia elettrica col sistema fotovoltaico con potenza fino a 200 kw, risparmiando fino al 10% dei costi in bilancio. Per prevenire le emergenze nazionali è istituita la “Cabina di regia nazionale per il coordinamento dei piani regionali degli inceneritori dei rifiuti urbani derivanti dalla raccolta differenziata. Viene inoltre modificato il codice ambientale, introducendo gli impianti eolici tra i progetti di competenza statale soggetti a procedure di Via e Vas.
 
Prima della definitiva conversione in legge il ddl sarà allo studio della Camera dei Deputati.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati