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NORMATIVA

Durc, chiesti tempi certi per il rilascio

di Paola Mammarella

Dalla notifica di inadempienza 15 giorni a disposizione per la sanatoria

Vedi Aggiornamento del 18/09/2009
Commenti 16221
25/05/2009 – Imprese insoddisfatte per i tempi di rilascio del Durc. Il Documento di regolarità contributiva mette in difficoltà molte aziende secondo l’onorevole Pd Amalia Schirru, che ha presentato un’interrogazione parlamentare sui ritardi negli atti di notifica. I mancati o parziali atti di notifica degli accertamenti da parte degli enti convenzionati, con gli inviti alla regolarizzazione della propria posizione, coinvolgono spesso anche imprese senza colpa.
 
Chiamato a rispondere, il sottosegretario Pasquale Viespoli ha affermato che il sistema tiene in conto le diverse situazioni che possono presentarsi, comprese le esigenze di certezza temporale. Viespoli ha ricordato come il DM 24 ottobre 2007 , che ha esteso il Durc a tutti i settori economici, introducendo tra i requisiti di idoneità anche la materia della sicurezza sul lavoro, fissi a 30 giorni il termine per la verifica degli adempimenti contributivi da parte di Inps, Inail, Casse Edili e Enti bilaterali, che hanno anche la facoltà di avvalersi del silenzio – assenso.
 
Il termine dei 30 giorni decorre dal momento della ricezione della richiesta, ma rimane in sospeso per 15 giorni in assenza dei requisiti per il rilascio. Tempo in cui l’impresa ha la possibilità di regolarizzare la propria posizione.
 
Il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali nella Circolare 34/2008 ha chiarito che il termine dei 15 giorni decorre dall’effettiva notifica dell’inadempienza accertata, a prescindere dalle comunicazioni effettuate preventivamente dagli Istituti, che non hanno il valore legale delle notifica a causa dei mezzi adoperati, ma anche perché il destinatario della comunicazione sull’inadempienza è lo stesso datore di lavoro.
 
Trascorsi i 15 giorni l’istituto può dichiarare irregolare l’impresa e recuperare le somme trattenute indebitamente dal datore di lavoro, anche nel caso in cui la regolarizzazione avvenga oltre i termini previsti.
 
Insoddisfatto l’onorevole Schirru, secondo la quale non sono emersi elementi concreti a sostegno della certezza dei tempi. Inadempienza che può pregiudicare la possibilità di partecipazione a gare di appalto o di ottenere un pagamento dalla Pubblica Amministrazione per opere già realizzate.
 
Il Governo è stato invitato a condurre un’indagine per risollevare le sorti di tante piccole imprese colpite da crisi e ritardi.

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Altri commenti
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SANDRO

RITENGO CHE CON I SISTEMI TELEMATICI DI OGGI , IL RILASCIO DEL DURC DEVE ESSERE NETTAMENTE PIU' VELOCE, ANCHE PERCHE CON I TEMPI FRENETICI CHE CORRONO SI RALLENTANO I LAVORI , E TALVOLTA AZIENDE PERDONO LAVORI ACCORDATI SOLO PER UN PEZZO DI CARTA CHE TARDA AD ARRIVARE. BISOGNA SISTEMARE QUESTO PROBLEMA SECONDO ME, PERCHE SI RISCHIEREBBE DI AVERE L'EFFETTO CONTRARIO ( MAGGIOR LAVORO NERO ) GRAZIE .

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fabio

da oltre 8 mesi attendo il durc che non viene rilasciato a causa di precedenti che risalgono agli anni 90/92 con l'intervento di un legale ho regolarizzato le pendenze ,ma ugualmente fatico a portare a casa il dovuto dalla Amministrazione pubblica... Questo è un soppruso bello e buono.Si dovrebbe pagare con la stessa moneta tutti coloro che ogni sera al tg predicano bene ma Razzolano male