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Edilportale Digital Forum, la quarta giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la quarta giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Piano Casa, approccio diverso a sicurezza e progettazione

di Paola Mammarella

L’emanazione del DL ufficializzerà l’anticipo delle norme tecniche, necessaria la marcatura dei materiali

Vedi Aggiornamento del 26/05/2009
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06/05/2009 – Potrebbe avvenire domani la svolta sul Piano Casa. La Conferenza straordinaria delle Regioni discuterà in mattinata il decreto legge recante misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica e opere pubbliche. Lo step successivo sarà rappresentato dal Consiglio dei Ministri, che dovrebbe emettere il testo definitivo. L’impatto del piano per il rilancio delle costruzioni coinvolgerà sicurezza statica e tecniche di progettazione, ma anche il patrimonio artistico. Sugli effetti anticiclici sono state effettuate diverse stime, con proposte collaterali avanzate da Anci Associazione nazionale Comuni italiani, e Ance, Associazione nazionale costruttori edili.
 
Impatto su progettazione e sicurezza : Grandi aspettative per il DL, atteso dopo molteplici slittamenti. Professionisti e proprietari guardano con interesse alla norma per la semplificazione del settore edilizio che modificherà il DL Milleproroghe 207/2008 , in cui l’applicazione delle norme tecniche per le costruzioni veniva rimandata al 2010. Si prevede che le variazioni non incideranno sulla spesa, mentre, rifacendosi agli eurocodici, cambierà l’approccio inerente alla progettazione, con standard di sicurezza più elevati. Dai divieti si passerà a un sistema attento alle prestazioni. Per molti interventi che le Regioni potranno autorizzare in virtù dell’intesa col Governo sul Piano Casa, come ampliamenti, sopraelevazioni e ristrutturazioni con cambio di destinazione d’uso, non saranno sufficienti i miglioramenti, ma si renderà necessario l’adeguamento. I materiali dovranno portare la marcatura CE , obbligo esteso anche al legno e ai prefabbricati di cemento. Marchio FPC , Factory Production Control, per il calcestruzzo e divieto di importare acciaio da armatura di scarsa qualità tra le altre conseguenze delle norme tecniche per le costruzioni, in vigore da luglio.
 
Per la sicurezza sono allo studio anche scatole nere per gli edifici, in grado di prevedere il collasso di uno stabile. Se collegate a una rete wireless potrebbero fornire informazioni sullo stato delle costruzioni e la resistenza a eventuali onde sismiche.
 
Tutela dei beni culturali : Qualche preoccupazione è stata espressa da Andrea Carandini, presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, secondo il quale il patrimonio artistico non può essere ridotto ai centri storici, lasciando altri edifici esposti alla possibilità di subire modifiche o ampliamenti. Per il presidente la definizione incerta delle competenze attribuite alle Soprintendenze conferisce maggiore potere agli Enti Locali, che nelle norme regionali potranno escludere alcune zone o edifici dall’applicazione del Piano Casa. Il rischio è che l’azione accentrata e più uniforme delle Soprintendenze lasci spazio ai singoli orientamenti regionali su risorse culturali che, prima di essere locali, appartengono al patrimonio nazionale collettivo.
 
Effetti della manovra anticiclica : A prescindere dalle preoccupazioni su abusivismo e tutela dei beni artistici, proprietari e progettisti attendono la pubblicazione del decreto, che potrebbe far ripartire il settore delle costruzioni. Dello stesso avviso l’ Anci , che nonostante qualche conflitto in merito alle competenze in materia di edilizia e urbanistica, chiede misure aggiuntive per il rilancio di infrastrutture e opere pubbliche. Il Presidente Leonardo Domenici ha infatti inviato una lettera al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, al Ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli e al Sottosegretario all’Economia, Giuseppe Vegas chiedendo di poter concordare analisi e proposte utili a definire un nuovo quadro di regole più adeguato agli investimenti in un settore che dipende in gran parte del potere di spesa dei Comuni. La contrazione della spesa, dovuta anche al rispetto del patto di stabilità interno, potrebbe essere risolta con l’utilizzo dei residui passivi, che ammontano ad almeno 33 miliardi di euro, di cui 15 miliardi immediatamente spendibili. Possibilità introdotta con il DL Incentivi 5/2009 , ma solo in presenza di determinati requisiti che rendono accessibili i fondi solo a 180 Comuni su 2000.
 
Avviato dall’ Ance l’Osservatorio Congiunturale primaverile sull`industria delle costruzioni. Obiettivo dell’iniziativa lo sviluppo di studi a livello territoriale sulle tendenze del settore edilizio, utili per politiche mirate.

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