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NORMATIVA

Piano Casa, edilizia sociale batte aumento cubature

di Paola Mammarella

Rinviata di continuo la discussione del DL su aumenti volumetrici e semplificazioni in chiave anticiclica

Vedi Aggiornamento del 30/07/2010
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12/05/2009 – Prosegue su due binari paralleli il Piano Casa. Housing sociale e interventi a sostegno delle costruzioni attraverso l’aumento delle cubature assumono velocità diverse. Mentre il Cipe comincia a erogare i fondi necessari all’edilizia sovvenzionata viene rinviato di continuo il decreto legge per la semplificazione del settore edile.
 
Edilizia abitativa : Con la delibera dell’8 maggio il Cipe ha sbloccato 350 milioni di euro iniziali per l’avvio del programma nazionale di edilizia abitativa. La somma sarà ripartita assegnando 150 milioni al fondo immobiliare promosso dal Ministro Tremonti, che avvalendosi della partecipazione della Cassa Depositi e Prestiti e delle maggiori fondazioni bancarie mira a raccogliere subito un miliardo di euro. Destinati alle Regioni per interventi immediatamente cantierabili gli altri 200 milioni, con i quali sarà possibile la realizzazione di 5 mila alloggi, mentre il piano originario ne prevedeva 20 mila. Dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale gli Enti Locali avranno a disposizione 60 giorni per proporre interventi prioritari attraverso procedura di evidenza pubblica o, se necessario, conferenza di servizi. In caso di ritardi il Ministero delle Infrastrutture, previa diffida, può esercitare poteri sostitutivi.
 
Linee di intervento : I fondi stanziati confluiranno su sei direttrici, come l’incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, la promozione finanziaria dell’iniziativa privata, agevolazioni a cooperative edilizie, programmi integrati di promozione dell’edilizia sociale, interventi di competenza degli ex Iacp e la creazione di un sistema integrato nazionale e locale di fondi immobiliari con dimensione obiettivo di 3 miliardi e durata non inferiore a 25 anni.
 
Il Ministero delle Infrastrutture promuove la sottoscrizione di accordi di programma con Regioni e Comuni per concentrare gli interventi sull’effettiva richiesta abitativa nei vari contesti, rapportando le dimensioni fisiche e demografiche del territorio a piani che rispettino le condizioni di salubrità, sicurezza e sostenibilità energetico ambientale.
 
Gli alloggi realizzati o recuperati, come previsto dal Decreto Legge 112/2008 , andranno locati per una durata non inferiore a 25 anni a canone agevolato. Per la locazione con patto di promessa di vendita il tempo può essere minore, ma mai inferiore a 10 anni. Scaduto il termine gli alloggi saranno offerti in prelazione agli inquilini in forma collettiva, ad un prezzo massimo pari al costo iniziale rivalutato dell’1,3% su base annua, o in forma individuale, ad un prezzo massimo pari al costo iniziale rivalutato del 2% oltre l’inflazione reale. Possibile anche la cessione degli immobili sul mercato o l’offerta a Comuni ed ex Iacp.
 
Aumento cubature : Più lento l’iter per le misure urgenti in materia di edilizia, urbanistica e opere pubbliche. Nella bozza di decreto legge licenziata il 7 maggio i cambi di destinazione d’uso scompaiono dagli interventi di edilizia libera, così come auspicato dalle Regioni, che in questo alleggerimento procedurale vedevano un’invasione alle proprie competenze. Confermate le misure antisismiche, estese anche ai contratti di compravendita, costituzione, trasferimento o scioglimento di diritti reali. Che diventano nulli senza il certificato di collaudo statico.
 
L’analisi della Delibera del Cipe e ulteriori approfondimenti sulle semplificazioni con funzione anticiclica saranno al centro degli Stati Generali delle Costruzioni il 14 maggio. Imprese e sindacati chiedono da tempo al Governo misure anticrisi, che potrebbero essere vanificate dai continui ritardi. È la preoccupazione di Finco , che lamenta la perdita di tempestività e disuguaglianza nelle opportunità riservate all’industria. La portata diversa delle norme regionali potrebbe creare effetti poco omogenei sul territorio nazionale.

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