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RISPARMIO ENERGETICO

Risparmio energetico, esteso l’accesso al Fesr

di Paola Mammarella
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Unione Europea: ammissibili spese di miglioramento fino a 8 miliardi

Vedi Aggiornamento del 17/06/2009
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18/05/2009 – L’Europa continua il suo impegno nel miglioramento dell’efficienza energetica in chiave anticiclica. Il Consiglio europeo ha adottato un regolamento che, a seguito di un accordo in prima lettura con il Parlamento europeo, estende la possibilità di utilizzo del Fesr, Fondo europeo di sviluppo regionale, all’utilizzo delle energie rinnovabili negli edifici a tutti gli Stati membri.

Il regolamento rientra nel Piano di rilancio promosso per far fronte alla crisi e prevede che le spese per i miglioramenti dell'efficienza energetica e per l'uso di fonti rinnovabili di energia in presenza di alloggi siano ammissibili fino al 4% della dotazione totale del Fesr, cioè fino a 8 miliardi. È inoltre consentito di agevolare gestione, amministrazione e controllo del Fesr, semplificando le operazioni di giustificazione dei costi indiretti, quelli cioè non direttamente legati al progetto, ma necessari per la sua attuazione, come il telefono o costi di elettricità. Prevista anche la riduzione del carico di lavoro e il numero di documenti giustificativi richiesti per documentare la spesa.

Fino ad oggi il Fesr ha finanziato interventi nel settore abitativo, compresa l'efficienza energetica, solo in favore dei dodici Stati che hanno aderito all'Unione europea dal 1 maggio 2004, fino a un massimo del 2% del totale della dotazione e per situazioni di disagio sociale.

In base alle disposizioni della Corte dei Conti europea, il nuovo regolamento prevede altre tre forme di costi ammissibili:
- I costi indiretti dichiarati su base forfettaria, fino al 20% dei costi diretti di una operazione;
- Spese forfettarie calcolate mediante l'applicazione di tabelle di costo unitario definite dagli Stati membri;
- Importi forfettari per coprire i costi di funzionamento, entro un limite di 50 mila euro.

Le nuove norme in materia di facilitazione all'accesso alle sovvenzioni cofinanziate dal Fesr si applicano retroattivamente dal primo agosto 2006. Al contrario i miglioramenti di efficienza energetica e investimenti in energie rinnovabili entrano in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

 
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