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RISULTATI

Svezia: una ''Tolerant City'' per Helsingborg

di Rossella Calabrese

Schønherr e Adept superano Foster nel concorso internazionale ''H+''

Vedi Aggiornamento del 31/08/2010
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08/06/2009 - Il duo composto dagli studi danesi Schønherr Landscape e Adept Architects , con il progetto “ Tolerant City ”,  è stato nominato vincitore della competizione internazionale “ H+ ”.
 
Lanciato nel 2008 dalla municipalità di Helsingborg (Svezia), il concorso a inviti riguardava la progettazione del masterlplan per il più grande progetto urbanistico promosso nella città svedese in tempi moderni.
 
L’operazione “H+” interessa una superficie ampia 100 ettari; scopo principale dell’intervento è quello di creare nuove connessioni tra il tessuto urbano collocato a nord della città e la zona sud di Helsingborg, destinata a vivere nei prossimi anni una fase di forte sviluppo edilizio. I nuovi collegamenti tra le due zone cittadine sorgeranno attorno al canale di accesso alla città, dando vita a un nuova meta d’interesse nella regione dell’Öresund.
 
Nella rosa dei finalisti del concorso c’erano Foster + Partners, gli svedesi White architects, gli olandesi KCAP Architects & planers, ed i norvegesi di Space Group.
 
“È nostra intenzione lasciare che la Tolerant City si sviluppi secondo un processo di pianificazione flessibile, spiega il team vincitore. Il punto di partenza del progetto sta nelle caratteristiche ambientali di Helsingborg: il paesaggio, il waterfront, la storia e le attività produttive. La prossimità della zona al canale cittadino, la sostenibilità sociale e ambientale, la necessità di luoghi d’incontro e di svariate funzioni sono stati i punti fermi nell’ideazione della proposta. La quarta dimensione del progetto è ‘il tempo’: abbiamo provato ad esaminare quanto la Tolerant City possa crescere, e una volta del tutto formata, come possa adattarsi alle nuove esigenze dei suoi abitanti in modo ‘pacifico’. Piazza cittadine e aree per il tempo libero favoriranno la convivenza di una pluralità di persone, differenti per etnia, religione, età e genere sessuale. La varietà architettonica, dove saranno fusi il piccolo e il grande, sarà sorprendente in termini espressivi e di scala”.
 
Nelle motivazioni ufficiali fornite dalla giuria del concorso si legge:Tra tutte le proposte il progetto ‘’Tolerant City” offre la gamma più ampia ed equilibrata di soluzioni rispondenti alla sfida lanciata dalla competizione. Il masterplan risulta convincente e possiede un notevole potenziale di sviluppo. Gli autori del progetto hanno compreso i bisogni specifici di Helsingborg e su di essi hanno lavorato. La proposta dimostra inoltre come le iniziative culturali, imprenditoriali e sostenibilità ambientale possano essere integrate all’interno dell’area.
 
A proposito del progetto, Martin Laursen (Adept) ha commentato: “Nella Tolerant City, gli individui sono più che semplici abitanti, sono cittadini – i cittadini percepiscono se stessi come parte di un’entità più grande e apprezzano oneri e onori della cittadinanza. Pensiamo a uno spazio pubblico dove il movimento e i trasporti scorrono con facilità, e le vie transitabili della città diventano luogo di ritrovo per la comunità ”.

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