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PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
LAVORI PUBBLICI PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
MERCATI

Mercato immobiliare 2008, disponibile lo studio Omi

Analizzati a partire dal 2005 gli scenari locali e le differenze territoriali in undici città italiane in base al tipo urbano

Vedi Aggiornamento del 16/08/2010
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24/08/2009 – Sono disponibili a partire dal 30 giugno scorso sul sito web dell’ Agenzia del Territorio le note territoriali dell’ Omi sui mercati immobiliari residenti locali relative al 2008, elaborate dagli Uffici provinciali di Roma, Milano, Napoli, Torino, Catania, Perugia, Bari, Venezia, Padova, Modena e Crotone.
 
Lo studio, iniziato a partire dal 2005, rappresenta un importante contributo alla conoscenza del mercato immobiliare in merito alle sue dimensioni ed alle differenze territoriali esistenti.
 
Sono analizzate, in particolare, alcune caratteristiche strutturali del mercato, trattate anche nel contesto della provincia e della regione, come numero di transazioni normalizzate (NTN) nel 2008, variazione percentuale del NTN rispetto al 2007, indice delle quotazioni del secondo semestre 2008 in rapporto al primo semestre 2004 e differenziale delle quotazioni medie rispetto alla quotazione più bassa, sia per i Comuni della provincia sia per singola zona OMI all’interno delle città
 
Le Note territoriali redatte dagli Uffici Provinciali, in collaborazione con l’Ufficio Studi della Direzione Centrale OMISE dell’Agenzia del Territorio, hanno lo scopo di illustrare, in dettaglio, le dinamiche ed i livelli dei valori patrimoniali delle abitazioni delle undici città alla luce degli effetti del ciclo immobiliare che ha attraversato gran parte del territorio italiano.
 
Per affrontare questi temi, l’Agenzia del Territorio, attraverso l’Osservatorio del mercato immobiliare, ha analizzato i principali dati strutturali del mercato delle abitazioni dell’intera provincia e delle città di Roma, Milano, Napoli, Torino, Catania, Perugia, Bari, Venezia, Padova, Modena e Crotone indagando sulla distribuzione territoriale delle compravendite tra le diverse zone omogenee, ponendo in evidenza i dati più significativi ed illustrando l’andamento nelle zone più pregiate, in quelle più economiche ed in quelle caratterizzate da maggiore dinamismo del mercato.
 
Fonte: Agenzia del Territorio

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