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Piano Casa Abruzzo, via libera del Consiglio regionale

Ampliamenti fino ad un massimo di 200 metri cubi, con un intervento minimo di 9 metri quadrati

Vedi Aggiornamento del 06/04/2010
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31/08/2009 - Nella seduta del 5 agosto scorso il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato il Piano Casa .
 
Per il Presidente della Regione, Gianni Chiodi, si tratta di una “grande occasione di rilancio dell'economia abruzzese, un serio sostegno all'edilizia in un momento di forte criticità dell'economia abruzzese e nazionale. Vogliamo tornare a produrre – ha continuato – e lo facciamo con una legge sulla casa che migliora la qualità abitativa delle case, che porta alla riqualificazione del patrimonio edilizio, che rispetta l'ambiente e che rispetta i parametri di sismicità degli edifici”.
 
Il Piano Casa Abruzzo ha espressamente escluso i sottotetti e gli incentivi alle attività ricettive turistiche che - hanno spiegato i consiglieri Luca Ricciuti e Berardo Rabbuffo – “saranno approvati con leggi regionali ad hoc”.
 
Il Piano Casa è essenzialmente tarato sulle abitazioni residenziali. I privati potranno ampliare fino ad un massimo di 200 metri cubi , con un intervento minimo di 9 metri quadrati.
 
Capitolo importante è stato riservato alla demolizione e ricostruzione : i privati che abbattono le abitazioni possono ricostruzione fino a un massimo del 65% di cubatura in più. Si tratta di una percentuale di premialità, nel senso che si può arrivare al 65% di maggiore cubatura solo se le nuove costruzioni sono realizzati con particolari materiali di bioedilizia realizzando un edificio di catalogabile in classe energetica B.
 
Le norme riportate nel Piano Casa non si applicano alle aree vincolate di qualunque genere, come pure nelle zone “A” di centro storico. I comuni, che vogliono avvalersi delle norme del Piano Casa, sono tenuti a recepire la legge con atto deliberativo del Consiglio comunale entro 120 giorni dall'entrata in vigore e in ogni caso gli incentivi hanno valore di 24 mesi. Per i comuni inseriti nel cratere del terremoto , gli incentivi della presente legge hanno una validità maggiore, pari alla durata dello stato di emergenza superiore anche ai 24 mesi.
 
 
Fonte: Regione Abruzzo

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