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LAVORI PUBBLICI

Appalti e Pmi, pronto il DL anti-infrazioni

di Paola Mammarella

Regolate le procedure di gara per società miste e imprese collegate

Vedi Aggiornamento del 20/11/2009
11/09/2009 – Appalti in linea con le disposizioni di Bruxelles. È stato approvato in Consiglio dei Ministri il Decreto Legge per il rapido assolvimento degli obblighi nei confronti dell’Unione Europea, utile ad ovviare le procedure di infrazione pendenti sull’Italia per un recepimento tardivo o scorretto delle direttive comunitarie. Il testo passerà ora all’esame del Parlamento per la conversione in legge.
 
Come proposto durante la precedente seduta del CdM, la normativa italiana dovrà ammorbidirsi sulla partecipazione a una gara pubblica da parte di due imprese collegate . Possibilità finora sempre vietata. Dopo la pronuncia della Corte di Giustizia Europea sarà invece la Stazione Appaltante a pronunciarsi di volta in volta sull’esclusione o meno delle società in situazione di collegamento tra loro ( Leggi Tutto ).
 
Società miste : Le società a partecipazione pubblica e privata dovranno affrontare la gara a doppio oggetto per la scelta del socio privato, che deterrà almeno il 40% del capitale e svolgerà funzioni operative connesse con la gestione del servizio. Questa procedura rientra nelle modalità ordinarie per l'affidamento dei servizi pubblici locali. Le società quotate in borsa manterranno fino alla scadenza naturale le loro attività, anche se ottenute senza gara. Entro il 31 dicembre 2012, però, la partecipazione pubblica deve ridursi, attestandosi al massimo al 30%. La riduzione deve essere graduale e avvalersi di gare a evidenza pubblica.
 
Servizi locali : La concessione a imprese private per la gestione dei servizi di acqua, gas, energia, rifiuti e trasporto dovrà passare attraverso una gara obbligatoria. Le società per azioni miste dovranno invece avere una quota privata non inferiore al 40%. Secondo il Ministro Fitto, promotore della disposizione, si accelera il cammino verso la liberalizzazione e privatizzazione, ridimensionando anche il fenomeno della gestione in house. Che dopo una fase transitoria, decadranno il 31 dicembre 2011, per essere limitate in seguito solo a situazioni eccezionali, sulle quali dovrà pronunciarsi in modo preventivo l’autorità Antitrust.
 
Nello stesso tempo si cerca di facilitare l’accessibilità agli appalti per le Pmi . In Italia stanno per essere recepite le linee guida dello “Small Business Act”, documento emanato nel 2008 dalla Commissione Europea a favore delle piccole e medie imprese. Le Pubbliche Amministrazioni sono sollecitate a suddividere i contratti in lotti, prevedendo nuove possibilità di subappalto ed evitando requisiti sproporzionati per le piccole imprese. Incentivata anche la riduzione dei tempi necessari per la fondazione e registrazione di un’impresa, nonché per l’avvio della sua attività.
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