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NORMATIVA

Abruzzo: definiti i criteri per assegnare le C.A.S.E.

di Rossella Calabrese

Priorità alle famiglie numerose, destinazione più vicina possibile alla zona di provenienza

Vedi Aggiornamento del 30/09/2009
16/09/2009 - Sarà il sindaco dell’Aquila ad individuare, con proprio decreto, i nuclei familiari o di coabitazione che saranno ospitati nei complessi del Piano C.A.S.E., destinati ai cittadini aquilani le cui abitazioni hanno avuto esito di agibilità E o F o che si trovano nelle “zone rosse” della città. È quanto previsto dall’ Ordinanza n. 3806 firmata il 14 settembre dal Presidente del Consiglio.

Nella definizione delle graduatorie avranno la priorità i nuclei familiari numerosi, composti da almeno tre persone o da un solo genitore con un figlio minore a carico, che potranno andare ad abitare in una zona il più possibile vicina a quella dove vivevano prima del 6 aprile. I componenti della famiglia devono essere cittadini italiani, o dell’unione europea, o di Paesi extraeuropei con regolare permesso di soggiorno e non devono avere a disposizione soluzioni abitative alternative, anche in affitto, nel comune dell’Aquila e nei comuni vicini.

Nell’assegnazione delle case verrà tenuto conto anche della presenza in famiglia di disabili, anziani, lavoratori occupati nella regione Abruzzo al momento del terremoto, studenti e minori in età prescolare. L’assegnazione di un alloggio nel Piano C.A.S.E. determina la decadenza del diritto al contributo di autonoma sistemazione.

Sarà sempre il sindaco dell'Aquila ad individuare i cittadini delle frazioni, la cui abitazione è stata distrutta o è classificata con esito di agibilità E o F, che avranno diritto all’assegnazione dei Moduli Abitativi Provvisori (MAP).
 
 
Fonte: Protezione Civile
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