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LAVORI PUBBLICI PNRR, assegnati alle Regioni 7,5 miliardi di euro per infrastrutture ed edilizia
NORMATIVA

Durc, Ministero del Lavoro sull’esclusione dalle gare

di Paola Mammarella

La regolarità contributiva si presume fino all’esito definitivo dei ricorsi

Vedi Aggiornamento del 14/10/2010
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18/09/2009 – Novità nel settore previdenziale. Il Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali con l’ Interpello 64/2009 del 31 luglio scorso, è stato chiamato da Confcommercio a pronunciarsi su particolari problematiche relative al rilascio del Durc, Documento unico di regolarità contributiva.
 
Il chiarimento riguarda la corretta applicazione del Decreto Legislativo 163/2006 , Codice dei Contratti Pubblici, che all’articolo 38 dispone l’esclusione delle imprese dalla partecipazione a gare di appalto in caso di violazioni gravi e definitivamente accertate in ambito previdenziale e contributivo.
 
Il Ministero chiarisce se la violazione deve ritenersi definitivamente accertata in presenza di una decisione che respinge il ricorso amministrativo. In base al testo, non è possibile il rilascio del Durc se non è stato presentato nessun ricorso amministrativo o giudiziario e l’impresa si trova in una situazione nella quale non è possibile certificare la regolarità contributiva ai sensi del DM 24 ottobre 2007.
 
Si può desumere la stessa conclusione nel caso in cui l’impresa manifesti in modo esplicito la volontà di opporsi alla notifica della cartella di pagamento o di intraprendere un contenzioso giudiziario contro l’accertamento ispettivo.
 
Nel caso di un contenzioso amministrativo pendente, la regolarità è dichiarata fino alla decisione che respinge il ricorso. In presenza di contenzioso giudiziario, invece, la regolarità è dichiarata fino al passaggio in giudicato della sentenza di condanna.
 
Si ricorda che prima dell’emissione o dell’annullamento del Durc, gli istituti e gli enti preposti al suo rilascio danno alle imprese 15 giorni per procedere alla regolarizzazione. La Stazione Appaltante acquisisce d’ufficio, dagli enti competenti per la certificazione, le informazioni sulla regolarità contributiva.

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