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NORMATIVA

Norme tecniche costruzioni: chiarimenti dal Ministero

di Rossella Calabrese

Le nuove NTC si applicano ai lavori privati iniziati dopo il 30 giugno, ma anche alle varianti alle costruzioni iniziate prima

Vedi Aggiornamento del 01/03/2011
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03/09/2009 - Con la Circolare del 5 agosto 2009 , pubblicata nella G.U. n. 187 del 13 agosto 2009, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti interviene in merito all’applicazione delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni.
 
Il 30 giugno 2009 – spiega la Circolare –, per effetto dell’art. 1-bis del DL 39/2009 , convertito nella Legge 77/2009 , è terminato il regime transitorio per l’operatività della revisione delle NTC, stabilito dall’art. 20 del DL 248/2007 convertito nella Legge 31/2008. Pertanto, dal 1° luglio 2009 è obbligatoria l’applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni di cui al DM 14 gennaio 2008 ( leggi tutto ).
 
Il Ministero ha ricevuto richieste di chiarimenti relativamente a due aspetti:
- il regime intertemporale degli interventi per i quali, con riguardo al livello di definizione progettuale e/o allo stadio procedimentale raggiunto, anche dopo il termine del 30 giugno 2009, è consentita l’applicazione della normativa tecnica precedente al citato DM 14 gennaio 2008;
- l’utilizzabilità dei materiali e degli elementi per uso strutturale prodotti prima del termine del 30 giugno 2009. 

La Circolare in primo luogo sottolinea che i termini di applicazione della previgente normativa tecnica (DM del 1996; DM 14 settembre 2005) o della nuova disciplina (DM 14 gennaio 2008), in relazione all’ambito oggettivo, sono stati chiaramente indicati dal legislatore: infatti al comma 3 dell’art. 20 del DL 248/2007 si legge che “Per le costruzioni e le opere infrastrutturali iniziate, nonchè per quelle per le quali le amministrazioni aggiudicatrici abbiano affidato lavori o avviato progetti definitivi o esecutivi prima dell’entrata in vigore della revisione generale delle norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 settembre 2005, continua ad applicarsi la normativa tecnica utilizzata per la redazione dei progetti, fino all’ultimazione dei lavori e all’eventuale collaudo.”. 

Tale disposizione comprende e differenzia i lavori pubblici e quelli privati, e costituisce il criterio adottato per stabilire in quali casi, dopo il 30 giugno 2009, possano ancora trovare applicazione le norme tecniche previgenti al DM 14 gennaio 2008. Per i lavori pubblici è quindi consentita l’applicazione della normativa tecnica utilizzata per la redazione dei progetti (e fino all’ultimazione dei lavori e all’eventuale collaudo), e quindi anche quella previgente al DM 14 gennaio 2008, sia alle opere già affidate o iniziate alla data del 30 giugno 2009, sia a quelle per le quali siano stati avviati, prima di tale data, i progetti definitivi o esecutivi.
 
Per quanto riguarda le costruzioni di natura privatistica , l’applicazione del DM 14 gennaio 2008 è obbligatoria per le costruzioni iniziate dopo il 30 giugno 2009. Inoltre, anche per i lavori iniziati prima di tale data, qualora in corso d’opera il privato avesse la necessità di presentare una variante che modifichi in maniera sostanziale l’organismo architettonico o il comportamento statico globale della costruzione, dovranno essere integralmente applicate le nuove NTC (DM 14 gennaio 2008). Restano ovviamente salve le disposizioni di cui all’art. 30 - Costruzioni in corso in zone sismiche di nuova classificazione, della legge 64/1974 recante “Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche”, trasfuso nell’art. 104 del DPR 380/2001, “Testo unico dell’edilizia”.

 
Per quanto riguarda la qualificazione dei materiali e dei prodotti da costruzione , il Ministero ricorda che la materia è soggetta ad un proprio regime giuridico-normativo (direttiva 89/106/CEE sui prodotti da costruzione, recepita in Italia con il DPR 246/1993). Inoltre, la stessa norma (comma 2-bis dell’art. 5 del DL 136/2004, convertito con legge 186/2004) che ha disciplinato la fase sperimentale di applicazione delle NTC, ha fatto salvo quanto previsto dal DPR 246/1993. Pertanto, ai fini dell’impiego di elementi per uso strutturale, prodotti anche prima del 30 giugno 2009, occorre riferirsi a tali disposizioni regolamentari. Va evidenziato, infine, che il capitolo 11 (Materiali e prodotti per uso strutturale) del DM 14 gennaio 2008 costituisce il riferimento circa le modalità di identificazione, qualificazione ed accettazione dei materiali e dei prodotti da costruzione per uso strutturale.

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