Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde verso la proroga al 2021
NORMATIVA Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde verso la proroga al 2021
NORMATIVA

Piano Casa, in Sardegna rilancio e riqualificazione

di Paola Mammarella

Pd: sottovalutato il fabbisogno abitativo, a rischio l’economia locale e il funzionamento dei servizi

Vedi Aggiornamento del 21/12/2009
Commenti 5839
14/09/2009 – Prosegue l’iter del Piano Casa in Sardegna. Dopo l’approvazione in Giunta Regionale, la Commissione Urbanistica ha dato il via libera al ddl recante ''Disposizioni straordinarie per il sostegno all'economia attraverso il rilancio dell'edilizia''. D’ora in avanti la norma sarà discussa insieme alla proposta di legge, avanzata dal Pd, per la “Riqualificazione del patrimonio edilizio”.
 
Tempi di legge : Durante l’esame è emersa la necessità di dare un limite temporale definito per il calcolo degli aumenti volumetrici, il risparmio energetico, l’edificabilità in aree vincolate e centri storici. I rappresentanti del Cal, Consiglio delle Autonomie Locali, hanno infatti chiesto una data certa dalla quale calcolare la superficie di ampliamento degli immobili, consigliando anche l’esclusione dei centri storici e rivendicando un ruolo di controllo diretto da parte delle Amministrazioni Comunali.
 
Restrizioni : Confermata da molti sindaci il divieto di ampliamento sugli immobili parzialmente abusivi anche in presenza di una sanatoria successiva. Ribadito anche il limite invalicabile della fascia di rispetto dei 300 metri dal mare. 

Impatto ambientale : Preoccupati Legambiente, Wwf, Inu, Italia Nostra, ordine dei geologi, federazione degli ordini degli architetti pianificatori paesaggisti, federazione dell’ordine degli ingegneri, federazione regionale degli ordini degli agronomi, collegio dei geometri di Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari. 

Fabbisogno abitativo e turismo : Secondo Chicco Porcu, esponente del Pd, il ddl regala cubature ai proprietari di ville, senza alcuna valutazione preventiva dei fabbisogni abitativi e dei relativi servizi. Inoltre la previsione di incremento del 20% delle cubature nelle seconde case moltiplica i posti letto privati nella fascia costiera, penalizzando alberghi ed economia locale e mettendo ulteriormente sotto pressione i servizi fognari e di raccolta rifiuti. 

Espresse preoccupazioni anche sul ruolo degli Enti Locali . Dal momento che per l’avvio dei lavori è sufficiente la Dia, Dichiarazione di inizio attività, le Amministrazioni temono di assistere impotenti allo stravolgimento urbanistico del loro territorio. Gli interventi in zone costiere o sottoposte a vincolo potrebbero inoltre confliggere con la competenza primaria dello Stato in materia di paesaggio.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui