Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Piano casa, in Veneto si passa alle norme attuative

di Paola Mammarella

Definite pensiline e tettoie rientranti nella lr 14/2009, integrate le linee guida sulla bioedilizia

Vedi Aggiornamento del 08/02/2016
Commenti 10922
04/09/2009 – Entra nella fase attuativa il Piano Casa del Veneto. Alla Legge Regionale 14/2009 dello scorso 8 luglio per il rilancio del settore edilizio nel rispetto dell’ambiente, hanno fatto seguito due Delibere di Giunta che definiscono in concreto le modalità per la diffusione delle energie rinnovabili e i bonus volumetrici sugli edifici non residenziali.
 
Rinnovabili : Secondo la norma, in deroga agli strumenti urbanistici e ai regolamenti comunali è possibile realizzare pensiline e tettoie sugli edifici esistenti alla data dell’11 luglio 2009 per l’installazione di impianti solari termici e fotovoltaici di potenza non superiore ai 6 kWp. Gli interventi non hanno rilevanza per l’aumento delle cubature e possono essere realizzati attraverso la Dia.
 
Con la Delibera di Giunta 2508/2009 del 4 agosto, la Regione ha definito la tipologia di pensiline e tettoie rientranti nella norma per il rilancio delle costruzioni, la superficie massima occupabile con l’impianto e le modalità di intervento dei Comuni.
 
Impianti ammessi : è consentita la realizzazione di impianti solari termici con un limite di 6 kW, di impianti fotovoltaici con un limite di 6 kWp o di una combinazione dei precedenti con un massimo di 6 kW, potenza riferita alla singola unità abitativa.
 
Strutture : Sono considerate pensiline e tettoie le strutture sporgenti da edifici destinati ad abitazione con altezza media non superiore a 3,5 ml dal piano campagna o 2,5 ml dal piano pavimento sul quale vengono realizzate. Gli eventuali serbatoi non integrati nella copertura non possono essere collocati sulla struttura. La superficie massima di un impianto può raggiungere i 60 metri quadri.
 
I Comuni non potranno applicare nessun onere di costruzione. Prima della presentazione della Dia devono essere acquisite la Via e le autorizzazioni paesaggistiche necessarie. Devono sempre essere tenute presenti le normative in materia di distanze e altezze.
 
Sostituzione edilizia : Il Piano Casa regionale prevede bonus del 40% per la demolizione e ricostruzione di edifici residenziali e a destinazione diversa purchè situati in zona territoriale propria e a patto di utilizzare le tecniche di bioedilizia e le linee guida contenute nella Legge Regionale 4/2007 .
 
Nel caso degli edifici residenziali le linee guida rispecchiano i propositi della L.R. 14/2009, con qualche aggiustamento solo per la quantificazione della volumetria coinvolta, mentre per quelli a destinazione diversa sono state necessarie delle integrazioni, contenute nella Delibera 2499/2009 del 4 agosto. Per la graduazione degli incentivi volumetrici saranno tenute in considerazione qualità ambientale, consumo di risorse, carichi ambientali, ventilazione, servizi, qualità di gestione e accessibilità ai trasporti. Ma soprattutto l'applicazione delle tecniche di edilizia sostenibile.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui