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Superbonus 110%, meno burocrazia per i lavori di efficientamento energetico e antisismici
RISTRUTTURAZIONE Superbonus 110%, meno burocrazia per i lavori di efficientamento energetico e antisismici
NORMATIVA

Piano Casa, pubblicata la legge del Lazio

di Paola Mammarella

Programmi decennali per l’edilizia sociale e interventi sugli immobili di artigianato e piccola industria

Vedi Aggiornamento del 15/06/2010
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02/09/2009 – È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 31 del 21 agosto la Legge Regionale 21/2009 dell’11 agosto scorso, recante “Misure straordinarie per il settore edilizio e interventi per l'edilizia residenziale sociale”. Oltre a programmi decennali per l’edilizia sociale e alla ripresa del settore residenziale, il provvedimento consente il rilancio delle piccole e medie imprese, con la possibilità di intervenire sui capannoni industriali.
 
Interventi ammessi : Via libera agli ampliamenti del 20% per gli immobili a uso residenziale con superficie non superiore a mille metri cubi per un massimo di 62,5 metri quadri. Gli immobili dovranno mantenere la propria destinazione d’uso per 10 anni. Sui fabbricati a uso non residenziale per l’artigianato e la piccola industria fino a mille metri cubi è invece possibile effettuare aumenti di cubatura del 10%. Demolizioni e ricostruzioni possono invece essere effettuate con un bonus del 35%. Se vengono realizzate nuove unità immobiliari il 25% deve essere destinato alla locazione a canone concordato.
 
I premi di cubatura sono aumentati al 35% e al 20% nelle zone a più alto rischio sismico, per favorire gli interventi di messa a norma. Nelle demolizioni e ricostruzioni si può ottenere un bonus del 40% se l’intervento è realizzato sulla base di un concorso di progettazione.
 
Modalità : Gli ampliamenti dovranno essere realizzati costruendo al lato dell’edificio esistente. Sono invece escluse le sopraelevazioni, fatta la salva la possibilità di realizzare un nuovo tetto o modificare l'esistente al fine di rendere abitabili i sottotetti. Per l’ottenimento dell’autorizzazione è necessario il rispetto delle norme in materia di antisismica e bioedilizia.
 
Servizi e oneri concessori : Gli ampliamenti volumetrici presuppongono anche la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria. Nel caso in cui non sia possibile effettuarle, è ammessa la monetizzazione, con un incremento pari al 50% degli oneri concessori. I Comuni possono ridurre gli oneri del 30% nel caso in cui l’intervento riguardi la prima casa. 
 
Semplificazioni burocratiche : Per l’avvio dei lavori basta la presentazione della Dia, Dichiarazione di inizio attività, entro due anni dall’entrata in vigore della legge. Il permesso di costruire è invece richiesto per le demolizioni e ricostruzioni che riguardano edifici con volume superiore a 3 mila metri cubi.
 
Recupero ambientale : I Comuni potranno adottare strumenti urbanistici per il riordino urbano. In questo caso i premi volumetrici possono salire al 50% e al 60% per le zone del litorale se la nuova destinazione è turistico-ricettiva. Il bonus del 35% sulla ricostruzione in seguito a una demolizione sarà concesso se si ridurrà del 10% il limite di fabbisogno energetico fissato dal Decreto Legislativo 192/2005.
 
Esclusioni : Oltre agli edifici abusivi o non dotati di fascicolo di fabbricato sono esclusi dagli interventi i centri storici, le aree naturali protette, le zone a rischio esondazione, le zone sottoposte a vincolo di inedificabilità assoluta, le fasce di rispetto dei territori costieri, dei fiumi e dei laghi.

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Andrea

Come si affronta l'aumento di volumetria in zona sismica 3? L'adeguamento è complicato? Si può evitare/aggirare? In questo modo il piano casa sembra inapplicabile...