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LAVORI PUBBLICI

Appalti, il Dl ‘Anti-infrazioni’ inizia l’iter di conversione

di Paola Mammarella

Facilitazioni per le Pmi, adeguamenti su Iva, società miste e servizi locali

Vedi Aggiornamento del 01/12/2009
01/10/2009 – Continua l’allineamento dell’Italia alle disposizioni dell’Unione Europea. Il Decreto Legge 135/2009 , recante disposizioni urgenti per l’attuazione degli obblighi comunitari e l’esecuzione delle sentenze della Corte di Giustizia Europea, è stato trasmesso al Senato per la conversione in legge. Il ddl 1784 , assegnato alla Commissione Affari Costituzionali, inizia così il suo percorso in Parlamento.
 
Tra le materie oggetto di revisione ricodiamo:

Regime Iva per non residenti aventi stabile organizzazione in Italia: Le imprese estere con stabile organizzazione in Italia non saranno più tenute all’identificazione di un rappresentante fiscale residente sul territorio. La sede italiana farà fronte agli adempimenti. Non sarà più consentito il rimborso diretto e l’imposta eccedente potrà essere recuperata dalla sede italiana attraverso le detrazioni in occasione delle liquidazioni periodiche.
 
Siiq : Modificato il regime agevolato riservato riservato alle società di investimento immobiliare quotate. Finora il Dpr 633/1972 ha privilegiato le SpA fiscalmente residenti in Italia escludendo le altre. Bruxelles impone invece l’estensione alle Siiq estere europee o appartenenti alla “white list” con stabile organizzazione in Italia, nonché l’applicazione dell’imposta sostitutiva di Ires e Irap al 20%, come accade per le Siiq italiane.
 
Appalti : prevista la modifica al Decreto Legislativo 163/2006 ,Codice degli appalti pubblici, per rimuovere il divieto alla partecipazione ad una stessa gara, gravante su due imprese tra loro collegate. L’esclusione di un’impresa, infatti, non può essere automatica, ma spetta solo alla Stazione Appaltante.
 
Nelle società miste a partecipazione pubblica o privata la scelta del socio privato, che deterrà almeno il 40% del capitale e svolgerà funzioni operative connesse con la gestione del servizio, avverrà attraverso la partecipazione a una gara a doppio oggetto. Nelle società quotate in borsa la partecipazione pubblica entro il 31 dicembre deve ridursi al 30% in modo graduale e avvalendosi di gare a evidenza pubblica.
 
Servizi locali: La concessione a imprese private per la gestione dei servizi di acqua, gas, energia, rifiuti e trasporto dovrà passare attraverso una gara obbligatoria.
 
PMI: Per facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese agli appalti l’Italia recepirà le linee guida dello “Small Business Act”. Le Pubbliche Amministrazioni sono sollecitate a suddividere i contratti in lotti, prevedendo nuove possibilità di subappalto ed evitando requisiti sproporzionati per le piccole imprese. Incentivata anche la riduzione dei tempi necessari per la fondazione e registrazione di un’impresa, nonché per l’avvio della sua attività.
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