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NORMATIVA

Piano Casa, impugnata la legge della Basilicata

di Paola Mammarella

Sotto accusa l’istituzione obbligatoria del fascicolo di fabbricato, Governo: la disposizione viola la Costituzione

Vedi Aggiornamento del 28/05/2014
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08/10/2009 – Censurato il Piano Casa della Basilicata. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, ha impugnato la Legge Regionale 25/2009 contenente misure urgenti e straordinarie per il rilancio dell’economia e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
 
Motivi del ricorso : A essere contestata è la norma che prevede l’istituzione obbligatoria del fascicolo di fabbricato. Secondo il Governo questa disposizione viola l’articolo 3 della Costituzione sotto il profilo del generale canone di ragionevolezza e l’articolo 97 in relazione al principio di efficienza e buon andamento della pubblica amministrazione.
 
L’obbligo di redigere il fascicolo di fabbricato non rientra tra le competenze legislative regionali. D’altra parte il Ministro Fitto ha specificato che l’impugnativa non incide sulla norma in generale, essendo riferita solo alla disposizione in particolare. La stesa tipologia di eccezioni era stata opposta in precedenza dalla Corte Costituzionale nei confronti analoghe previsioni della Regione Campania.
 
Il fascicolo di fabbricato deve contenere una serie di documentazioni e certificazioni già in possesso delle amministrazioni. L’ulteriore richiesta produrrebbe quindi attività onerose e ingiustificate a carico dei privati. Il Ministero ha sottolineato anche come la questione attenga all’ordinamento civile, incidendo sul diritto di proprietà. In quest’ottica la disciplina spetta quindi al legislatore, unico in grado di garantire l’uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale.
 
Il Governo si sta già muovendo per l’individuazione di una base condivisa, precisando anche la propria disponibilità a rinunciare all’impugnativa in caso di abrogazione da parte della Regione interessata.
 
Per il futuro è quindi possibile ipotizzare misure analoghe a carico di altre Regioni, che nei loro testi di legge hanno previsto disposizioni più pesanti per la tutela della pubblica sicurezza.

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