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RISPARMIO ENERGETICO

Umbria, contributi per edifici sperimentali di bioarchitettura

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Stanziati 3,8 milioni di euro. Bando rivolto a cooperative e imprese private

Vedi Aggiornamento del 17/11/2011
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19/10/2009 - “Coniugare le politiche abitative per rispondere al disagio abitativo presente in Umbria con l’attenzione all’ambiente, attraverso tutte le tecnologie attualmente disponibili, rappresenta non più solo un terreno di sperimentazione ma l’imperativo della nostra programmazione e delle azioni intraprese dalla Regione Umbria, che continua ad essere la Regione italiana che più investe nelle politiche per la casa”.
 
Così l’assessore alle politiche abitative, Damiano Stufara, ha commentato l’approvazione, da parte della Giunta regionale, di un bando per l’erogazione di contributi in conto capitale per la realizzazione di edifici sperimentali di bioarchitettura. Il bando è rivolto a cooperative e imprese private, per appartamenti di nuova costruzione, destinati alla vendita. Ogni appartamento non potrà superare i 95mq. di superficie. Il bando, approvato nell’ambito del programma operativo annuale 2008 e 2009 della legge 23 del 2003, potrà contare su risorse totali pari a 3milioni e 840mila euro. I contributi avranno il tetto massimo di 35mila euro ad alloggio e saranno calcolati sulla base del reddito convenzionale dell’acquirente finale dell’alloggio stesso. È previsto un contributo aggiuntivo, fino ad un massimo di 12mila euro, per le spese di monitoraggio dei lavori in corso d’opera e per i maggiori costi delle soluzioni sperimentali previste. Questo contributo sarà commisurato al punteggio ottenuto dal progetto e indipendentemente dal reddito dell’acquirente.
 
I progetti concorrenti saranno valutati da una apposita Commissione tecnica sulla base di un punteggio di qualità e corrispondenza agli obiettivi generali e specifici del bando stesso. I progetti potranno proporre soluzioni anche diverse da quelle particolari indicate nel bando, purché coerenti con le sue finalità generali. Queste ultime sono rappresentate dalla realizzazione di costruzioni di elevati confort e salubrità, con soluzioni innovative e riproducibili nel campo del risparmio dei consumi energetici, della sostenibilità ambientale, dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, della minimizzazione delle emissioni nocive a partire dai gas serra.
 
L’“estensione” a tutti i Comuni dell’Umbria e non più soltanto a quelli valutati ad “alta tensione abitativa” (anche se questi avranno diritto ad un premio di punteggio) costituisce una delle novità del bando rispetto a quelli precedenti. Sarà finanziato il massimo di un progetto per Comune, al fine di consentire una equa distribuzione territoriale del programma costruttivo.
 
Ulteriore novità è costituita da punteggi aggiuntivi che sono previsti per l’”attitudine verde” del concorrente operatore, attestata dal possesso della certificazione UNI EN ISO 14001:2004 e per il l’esistenza del “manuale d’uso dell’abitazione”, cioè la fornitura, in forma di testo scritto, da parte dello stesso operatore all’acquirente, di tutte le informazioni utili a ottimizzare l’uso e le caratteristiche di qualità dell’appartamento.


Fonte: Regione Umbria
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