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Terrazze-giardino per il nuovo polo scolastico di Sangemini

di Rossella Calabrese

Vince il concorso il team ternano guidato da Roberta Boncio

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16/10/2009 – Si è concluso con la vittoria del gruppo guidato dall’arch. Roberta Boncio (Terni) e composto dai colleghi Simone Piacenti, Cristina Labianca, Lucia Pisani, Daniela Benigni e Ambra Franchini il concorso di progettazione per la nuova Scuola primaria e secondaria di Sangemini.

Alla competizione hanno preso parte 41 proposte. I gruppi guidati dagli architetti Mirko Moriconi (San Gemini, TR) e Paolo Raspa (Perugia) hanno rispettivamente meritato il secondo ed il terzo premio del concorso.

L’edificio sorgerà in un’area a ridosso del centro storico, posta sul versante collinare della città con affaccio sulla valle di  Terni. La proposta vincitrice pensa al nuovo polo scolastico come una struttura “disgregata”, distribuita su due livelli, realizzata assecondando la topografia naturale del sito di destinazione, caratterizzato da salti di quota.
I volumi del complesso, che ha una pianta a sviluppo longitudinale, ospitano funzioni e servizi differenti, raccordati dalla presenza di terrazze verdi create sulle coperture degli edifici stessi.

La presenza del verde è l’elemento costante e caratteristico del progetto: giardini e patio luminosi di varia grandezza si alternano alle aule, tutte collocate nel livello inferiore del complesso assieme alla direzione didattica. In posizione sopraelevata sorgono invece i volumi ospitanti la biblioteca e i laboratori per le attività speciali, intervallati da giardini verticali.

Tutti gli spazi del polo scolastico, la cui superficie complessiva è pari a circa mq 1.375,00 calpestabili (pari a 7,85 mq/alunno), sono privi di barriere architettoniche.

“Il verde racchiude non solo finalità ricreative e di svago ma concretamente spunti per esperienze didattiche non solo ginnico – sportive ma anche di approfondimento scientifico. Le aree verdi diventano così un articolato laboratorio didattico in grado di garantire un’ampia gamma di spunti di riflessione su tematiche quali l’inquinamento, la sostenibilità, gli ecosistemi, i cicli stagionali. Nel progetto sono definite diverse tipologie di verde: “il tetto giardino” a copertura dei laboratori, rappresenta il primo livello di connessione tra la scuola elementare e materna e la scuola media, con arbusti e alberature. “la piazza verde” a copertura delle aule e posta alla quota della biblioteca, con una finitura a prato. “il belvedere”, suggestivo percorso verde a copertura della biblioteca. “il giardino verticale”, in continuum con i patii interni al complesso scolastico. “il parco” che lega l’intero complesso scolastico al preesistente centro sportivo e alla zona verde del versante nord est del colle avrà anch’esso una sistemazione naturalistica di interesse collettivo”, hanno spiegato i progettisti.

Al team vincitore spetta un premio pari a 4.000,00 euro, mentre al secondo ed al terzo classificato sono andate delle somme rispettivamente pari a 2.000,00 e 150,00 euro.

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