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Ascomac Cantiermacchine: i dati mercato Italia Macchine Movimento Terra e da Cantiere

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10/11/2009 - Nei primi nove mesi del 2009, il mercato italiano delle macchine movimento terra ha registrato una calo del 46,5% rispetto allo stesso periodo del 2008, con un numero totale di unità vendute a clienti finali pari a 9.586 unità (17.912 unità a Settembre 2008).

“Una situazione difficilissima per il nostro comparto” secondo l’Ing. Amedeo Esposito, Presidente di Cantiermacchine, “i dati rilevati evidenziano un mercato che si è dimezzato e da settembre 2008 non dà nessun cenno di ripresa”. Si tratta di una crisi che non riguarda solo le macchine ma il sistema delle costruzioni nel suo complesso. “E’ venuto il momento di dare segnali forti facendo partire subito i lavori finanziati”, da avviare anche con provvedimenti speciali e, soprattutto, accelerare la soluzione del problema del credito che si sta rivelando il vincolo maggiore alla ripresa. Purtroppo, nonostante le promesse e i programmi, la situazione non è migliorata rispetto ai primi mesi dell’anno. “Sentiamo da più parti parlare di “segnali di ripresa” e siamo molto preoccupati perché nel nostro comparto i segnali di ripresa sono completamente assenti”. Abbiamo aziende in difficoltà per il crollo degli ordini, pressate dalle banche che hanno rivisto e, in molti casi, peggiorato le condizioni di accesso al credito.
 
E la stessa cosa vale per le imprese di costruzioni che, per accedere ad un finanziamento per acquistare una macchina, hanno visto dilatarsi in maniera esponenziale i tempi di istruttoria ed in qualche caso non trovare addirittura una società disposta a finanziare l’operazione. “Poi si legge che le banche hanno risorse, sono aperte e disponibili a finanziare le PMI…. “ Le aperture sulla possibilità di liberare nel sistema il credito vantato dalle imprese verso la Pubblica Amministrazione, non ha dato ancora alcun risultato. Le procedure restano complesse e la burocrazia si dimostra ancora una volta un freno che blocca anche questa apprezzabile (e doverosa) iniziativa. Il nostro Paese continua a soffrire la differente e più lenta velocità (rispetto al resto d’Europa) con cui vengono realizzate le cose decise. In uno degli incontri con il Governo c’era stata una disponibilità a ricercare una “deroga” al Patto di Stabilità per i Comuni (anche solo per quelli virtuosi) limitatamente agli investimenti in infrastrutture.
 
Questo avrebbe consentito una maggior velocità nella realizzazione delle piccole opere locali, creando una domanda locale per le piccole imprese, oggi ferme.
“Su questi temi e proposte, abbiamo trovato una forte aggregazione in Federcostruzioni, Organismo di rappresentanza dell’intera filiera delle costruzioni e portatore delle istanze del settore, attraverso il quale sono state formulate diverse proposte al Governo”.
A livello territoriale il mercato delle macchine movimento terra ha registrato al Nord una flessione del 50,4% (4.768 unità vendute), al Centro un –41,2% (2.573unità) e nel Sud e Isole un –42,7% (2.245 unità).

Cantiermacchine
rappresenta a livello nazionale delle imprese di importazione e distribuzione di macchine movimento terra e per l’edilizia e fa parte della Federazione Ascomac.
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