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LAVORI PUBBLICI

Piano Casa, via a esperienze di Social Housing

di Paola Mammarella
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A gennaio la gara per la scelta della società di gestione del fondo immobiliare

Vedi Aggiornamento del 02/01/2013
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10/11/2009 – Il Piano Casa modifica la classica gestione dell’edilizia residenziale pubblica. È emerso durante il convegno “Housing Sociale, le esperienze in corso e le prospettive”, organizzato durante la sesta edizione di Urbanpromo.
 
Sistema partecipato: Secondo Marcello Arredi, direttore generale per l'edilizia residenziale del ministero delle Infrastrutture, e Luciano Tortoioli, coordinatore tecnico interregionale per l'edilizia residenziale pubblica, con il piano di edilizia residenziale varato ad agosto dal Governo si assiste al passaggio dal sistema piramidale a uno misto e partecipato.
 
In precedenza, infatti, era lo Stato a garantire il diritto alla casa attraverso prezzi accessibili. La riduzione dei fondi a disposizione ha dato invece il via libera al sistema partecipato.
 
Ricordiamo che in base al Dpcm che ha attuato il piano nazionale di edilizia abitativa previsto dal Decreto Legge 112/2008 , lo Stato metterà a disposizione 550 milioni di euro per la costituzione di un fondo immobiliare nazionale che finanzierà altri fondi locali. Lo scopo della manovra è attrarre gli investimenti di privati e fondazioni bancarie.
 
Investimenti potenziali: Secondo le stime potrebbero essere rastrellati 3 miliardi di euro inserendo l’housing sociale all’interno di iniziative più complesse. Entro gennaio, intanto, sarà individuato con gara pubblica l’ente che si occuperà della gestione del Fondo immobiliare nazionale.
 
Idee sperimentali: Fondazioni bancarie, Regioni ed enti locali nel frattempo stanno mettendo a punto soluzioni sperimentali per la soluzione della tensione abitativa. È il caso di Parma, che attraverso un’intesa tra cooperative, imprese e banche, si prefigge di offrire 2500 soluzioni abitative, ricorrendo alle locazioni a canone sostenibile.
 
In Piemonte sono in fase di studio anche ipotesi come la coabitazione giovanile, il condominio solidale e la messa a disposizione di alloggi a basso costo per periodi di tempo limitato. 
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