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NORMATIVA

Centri storici, in Umbria premialità per il recupero

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Incentivi alla rivitalizzazione con ampliamento delle superfici

Vedi Aggiornamento del 16/12/2010
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16/11/2009 - La Giunta Regionale dell'Umbria ha emanato le disposizioni di indirizzo per il calcolo delle premialità per gli interventi volti al recupero ed alla rivitalizzazione dei centri storici. La delibera, approvata dalla Giunta e recentemente pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 46 del 14 ottobre scorso, rappresentano un essenziale strumento di attuazione di quanto previsto dalla Legge Regionale 12/2009 "Norme per i Centri Storici".
 
"Garantire la rivitalizzazione dei centri storici dell'Umbria, la loro riqualificazione e valorizzazione, incentivando gli interventi di recupero edilizio anche associati a premialità di carattere urbanistico o rivolte ad incentivare l'offerta di servizi, rappresenta la filosofia ispiratrice della legge regionale sui centri storici" ha affermato l'assessore regionale ai centri storici Silvano Rometti. 

La Legge individua le azioni e gli strumenti per garantire la rivitalizzazione, la riqualificazione e la valorizzazione dei centri storici, attraverso strumenti innovativi quali gli Ambiti di Rivitalizzazione prioritaria (ARP) e il "Quadro Strategico di Valorizzazione" (QSV), la definizione di misure e criteri di incentivazione per gli interventi di recupero anche associati a meccanismi e normative premiali sia in termini urbanistico-edilizi che volti a incentivare l'offerta di servizi. 

"Il provvedimento - ha aggiunto l'assessore - ha determinato i relativi coefficienti per la definizione della superficie utile coperta premiale in modo di incentivare gli interventi di recupero nei piccoli centri che costituiscono il tessuto storico della regione e che finora sono stati interessati in misura limitata da interventi di riqualificazione o laddove il valore delle abitazioni civili in stato di conservazione normale risulti di entità minore rispetto a quelli accertati dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia del Territorio".

 

Si prevedono comunque, seppur in misura inferiore, premialità per il recupero di edifici destinati ad attività di artigianato, di servizio e quelle ricettive.

Allo stesso modo sono sostenuti interventi relativi ad una maggiore dotazione infrastrutturale, come i parcheggi, o opere inerenti l'edilizia monumentale, atipica o  storico-produttiva.

Fonte: Regione Umbria
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