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Addio al Testo Unico Edilizia, prende forma la ‘Disciplina delle costruzioni’
NORMATIVA Addio al Testo Unico Edilizia, prende forma la ‘Disciplina delle costruzioni’
NORMATIVA

Piano Casa Piemonte cumulabile con ampliamento dei sottotetti

di Paola Mammarella

Le disposizioni si sommano se la dichiarazione di ultimazione lavori è stata presentata entro il 31 luglio 2007

Vedi Aggiornamento del 08/01/2015
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11/11/2009 – Dal Piemonte chiarimenti sul Piano Casa . La norma per il rilancio dell’edilizia può cumularsi o essere alternativa alla Legge Regionale 21/1998 , che regola il recupero a fini abitativi dei sottotetti.
 
Sottotetti : Con la circolare 4/PET , la Regione ha chiarito che le disposizioni del Piano Casa possono applicarsi agli edifici che hanno recuperato i sottotetti a fini abitativi, ma solo se la dichiarazione di ultimazione lavori è stata presentata entro il 31 luglio 2007. Negli altri casi le due norme sono invece alternative.
 
Termini di legge : A fronte dei dubbi manifestati da Comuni e operatori del settore, la Regione ha fornito ulteriori spiegazioni. Le disposizioni straordinarie sono valide fino al 31 dicembre 2011, data entro la quale dovrà essere presentata la Dia o richiesto il permesso di costruire. I lavori potranno quindi essere iniziati e ultimati in base ai termini contenuti nei titoli abilitativi anche se l’approvazione del progetto è successiva al 31 dicembre 2011.
 
Chiarito anche il concetto di unità edilizia , consistente in un edificio con destinazione d’uso residenziale o ricettiva nonché in edifici rurali ad uso abitativo, uniche tipologie cui si applicano gli interventi di ampliamento, demolizione e ricostruzione in deroga.
 
Limiti : Esclusi gli edifici a schiera o di tipo condominiale, caratterizzati quasi sempre da una progettazione unitaria. Quando ammesso, l’ampliamento deve essere realizzato in un’unica soluzione progettuale senza poter costituire una nuova unità immobiliare.
 
La trasformazione del piano pilotis è consentita sugli edifici residenziali per i quali sia stata presentata la dichiarazione di ultimazione lavori alla data del 31 dicembre 2008 e deve essere finalizzata alla realizzazione di volumi ad esclusiva destinazione residenziale. In questo caso è possibile la creazione di nuove unità immobiliari e l’applicazione è consentita anche per tipologie edilizie diverse da quelle uni e bi-familiari.
 
Ricordiamo che per piano pilotis si intende lo spazio sottostante il primo piano degli edifici compreso nella sagoma di copertura avente solitamente struttura realizzata su pilastri in calcestruzzo armato e/o in acciaio e che costituisce spazio aperto, comune e/o di pertinenza esclusiva.

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