Add Impression
Network
Pubblica i tuoi prodotti
Rischio idrogeologico: in Finanziaria il Piano straordinario

Rischio idrogeologico: in Finanziaria il Piano straordinario

Al DL Prestigiacomo sarà destinato un miliardo di euro, già stanziato dal Cipe a valere sui Fondi FAS

Vedi Aggiornamento del 16/04/2010
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 16/04/2010
20/11/2009 - Saranno inserite nella Finanziaria 2010 le misure per fronteggiare le situazioni di rischio idrogeologico, proposte dal Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri di ieri, approvando le linee fondamentali del provvedimento e ringraziando il Ministro per l’opera svolta e per le misure studiate.
 
Si tratta - ricordiamo - del Piano straordinario per il rischio idrogeologico da emanarsi con un decreto legge la cui discussione è stata avviata a metà ottobre ( leggi tutto ), ma che è rimasto in sospeso per un mese in attesa di assicurazioni da parte del Ministro dell’Economia sulla copertura finanziaria. Il Piano infatti richiederebbe uno stanziamento di circa 4 miliardi di euro in 10 anni, per coprire i primi 150-200 interventi urgenti.
 
La bozza di decreto-legge prevede che il Piano sia predisposto da una apposita commissione tecnica presso il Ministero dell’ambiente, entro 60 giorni dal proprio insediamento, sulla base dei piani di bacino per l’assetto idrogeologico, dei programmi redatti dai commissari per le emergenze e delle proposte di Regioni ed enti locali.
 
Per l’attuazione degli interventi previsti dal Piano, saranno nominati dei commissari straordinari che avranno il compito di promuovere le necessarie intese tra i soggetti pubblici e privati coinvolti negli interventi esercitando, eventualmente, i poteri di sostituzione e di deroga, secondo le procedure della Legge 2/2009 . Per la vigilanza sugli interventi, il Ministero dell’ambiente si avvarrà di una Commissione di garanzia composta da magistrati o avvocati e da un rappresentante del Ministero dell’Economia.
 
Agli interventi previsti dal Piano sono destinati: 1 miliardo di euro, già stanziato dal Cipe il 6 novembre scorso, a valere sul Fondo infrastrutture al quale la legge 2/2009 ha assegnato una quota del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (Fondi FAS); altre somme destinate alla difesa del suolo nella disponibilità del Ministero dell’ambiente per il 2009 e non ancora impegnate; somme aggiuntive delle Regioni.
 
Il Consiglio dei Ministri ha, inoltre, approvato uno schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva 2007/60 per disciplinare l’attività di valutazione e di gestione dei rischi di alluvioni, al fine di ridurne le conseguenze per i cittadini e sul territorio, i beni, l’ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche. Il testo verrà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni ed alle Commissioni parlamentari per il parere.
Add Impression Add Impression
Imposta la nazione di spedizione

La scelta della nazione consente la corretta visualizzazione dei prezzi e dei costi di spedizione