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NORMATIVA

Antisismica, in Calabria progettisti responsabili diretti della conformità

di Paola Mammarella

Impugnata la Lr. 35/2009, sotto accusa sopraelevazioni senza certificato dell’Ufficio Tecnico e lavori delle FS

Vedi Aggiornamento del 03/10/2012
22/12/2009 – Sospetto contrasto delle norme antisismiche calabresi con la legislazione statale. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la Legge Regionale 35/2009 , recante procedure per la denuncia, il deposito e l’autorizzazione di interventi di interventi di carattere strutturale e per la pianificazione territoriale in prospettiva sismica.
 
Progetti delle FS : Secondo il Ministero alcune disposizioni sarebbero in contrasto con il Testo Unico dell’Edilizia, d.lgs. 380/2001 . La Legge Regionale 35/2009 prevede l’esclusione dell’autorizzazione sismica per i progetti presentati dalle Ferrovie dello Stato, a meno per i manufatti sia previsto il permesso di costruire e la realizzazione dell’opera sia oggetto di concessione di costruzione e gestione o di affidamento unitario a un contraente generale. Queste previsioni danno quindi luogo a una deroga agli obblighi vigenti.
 
Sopraelevazioni : In caso di sopraelevazione degli edifici, la legge impone al progettista di redigere e allegare al progetto un certificato che sostituisce quello emesso dal competente Ufficio Tecnico Regionale.
 
I contenuti della legge : Ricordiamo che la L.R. 35/2009 è stata adottata per conformarsi all’orientamento della Corte Costituzionale, che ha sancito per le costruzioni la necessità del ritorno al regime di autorizzazione preventiva, senza la quale diventa impossibile l’inizio dei lavori per nuove costruzioni, adeguamento, miglioramento e riparazione.
 
Adempimenti : Prima dell’avvio dei lavori gli interessati devono quindi dotarsi dell’autorizzazione preventiva in forma scritta, rilasciata dal Servizio tecnico regionale, ex Ufficio del Genio Civile. Necessaria anche la denuncia allo Sportello Unico per l’Edilizia, trasmettendo in triplice copia il progetto esecutivo delle opere firmato da progettista, direttore dei lavori e altri tecnici. Se l’ente locale non ha ancora costituito lo Sportello Unico, la denuncia va trasmessa al Servizio Tecnico regionale. Il Comune però dovrà adeguarsi entro tre mesi dall’entrata in vigore della legge.
 
Lo Sportello unico per l’edilizia trattiene una copia completa del progetto. Dalla denuncia, risulta inoltre la responsabilità diretta dei progettisti per la conformità delle opere alla normativa vigente.
 
Il Servizio Tecnico regionale esercita verifiche sulle opere denunciate, in corso d’opera e ultimate per accertare il rispetto delle NTC, Norme Tecniche per le Costruzioni. Su tutte le opere deve essere eseguito il collaudo statico , senza il quale non si può ottenere il certificato di agibilità .
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