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LAVORI PUBBLICI

Appalti pubblici: avviata in Lombardia la sezione regionale dell’Osservatorio

Il sistema informativo integrato consentirà la prevenzione e l’accertamento di fenomeni distorsivi

Vedi Aggiornamento del 11/05/2010
26/01/2010 – È stato firmato nei giorni scorsi da Luigi Giampaolino, Presidente dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, e da Mario Scotti, Assessore alla Casa e Opere Pubbliche, il protocollo di intesa tra l’AVCP la Regione Lombardia, per assegnare la sezione regionale dell’Osservatorio dei contratti pubblici. Una intesa per sviluppare un efficace ed efficiente sistema informativo integrato idoneo a garantire il monitoraggio del mercato degli appalti in modo omogeneo e standardizzato, sia a livello regionale che nazionale.
 
All’intesa, firmata presso la sede della Regione Lombardia a Milano, è seguito un workshop sul tema degli investimenti e dei lavori pubblici locali al quale è intervenuto il Presidente dell’Autorità, Luigi Giampaolino.
 
“La condivisione di dati ed informazioni in tempo reale nel settore degli appalti e dei contratti pubblici - ha dichiarato Giampaolino - è un’importante novità nel processo generale di riforma e innovazione. Il sistema informativo integrato - ha aggiunto - consentirà una maggiore prevenzione e l’accertamento di fenomeni distorsivi contribuendo,  anche con la diffusione di best practice, alla lotta contro l’evasione contributiva e contro le infiltrazioni della delinquenza organizzata”.
 
“Mediante gli accordi che stiamo siglando con tutte le Regioni sarà migliorato il rapporto tra le amministrazioni pubbliche ed i cittadini – ha proseguito il Presidente dell’Autorità – poiché si potranno offrire servizi migliori, nel rispetto della trasparenza, della correttezza e dell’economicità. Il ruolo dell’Autorità nella raccolta e nell’elaborazione dei dati della spesa pubblica previsto dal codice dei contratti, assume particolare importanza per l’applicazione del federalismo fiscale e per l’attuazione della nuova legge di contabilità e finanza pubblica, soprattutto con riferimento alla valutazione della performance delle amministrazioni”.
 
Secondo il Presidente dell’Autorità, le sezioni regionali costituiscono nel loro insieme un sistema articolato in livelli pluristituzionali  di cui l’Autorità è il punto di equilibrio e centro unitario.
“In questo contesto – ha concluso il Presidente Giampaolino - va inquadrato quello che potrebbe definirsi il sistema federalistico dell’Osservatorio: un sistema informativo in grado di rendere efficiente il rapporto fra la pubblica amministrazione e le imprese nella gestione del mercato dei contratti pubblici per l’approvvigionamento competitivo dei fabbisogni della P.A. indipendentemente dalla localizzazione geografica, nazionale o comunitaria delle imprese fornitrici.”
 
La costituzione della sezione regionale dell’Osservatorio della Lombardia, dopo quelle già avviate nei mesi scorsi con Calabria, Marche, Umbria, Molise e Veneto, dà seguito al protocollo generale siglato con la  Conferenza permanente Stato Regioni.
 
 
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