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NORMATIVA

Bolzano, Piano Casa a tempo indeterminato

di Paola Mammarella

Abolito il termine del 31 dicembre 2010 per gli ampliamenti legati all’efficienza energetica

Vedi Aggiornamento del 16/09/2013
19/01/2010 – Piano Casa a tempo indeterminato. È la decisione della Provincia Autonoma di Bolzano, che elimina il termine del 31 dicembre 2010 dalla Delibera 1609/2009 , approvata lo scorso 15 giugno.
 
Gli ampliamenti sono possibili solo per gli edifici in cui almeno il 50% della volumetria sia destinato ad uso residenziale, che dal 12 gennaio 2005 contano su un volume fuori terra, esistente o in concessione edilizia, di almeno 300 metri cubi. Gli aumenti fuori terra possono raggiungere al massimo un volume di 200 metri cubi e un’altezza di un metro.
 
Nei condomini l’ampliamento di un appartamento, a seguito del suo risanamento energetico, può riguardare balconi, verande e giardini di inverno. I lavori riferiti all’immobile nel suo complesso ammettono l’innalzamento di un metro dell’immobile, ma solo previo accordo di tutti i proprietari. 

La superficie abitabile degli immobili può essere estesa del 5% o del 10% a seconda che si ottenga un certificato energetico di categoria A, B o Oro. Il bonus può essere applicato alle nuove abitazioni e ai sottotetti. La ristrutturazione delle vecchie case secondo i criteri dell’efficienza energetica rende possibile il rialzo di 60 centimetri delle soffitte.
 
Gli interventi di ampliamento sono vietati nelle zone di bosco , verde alpino e aree vincolate. Al contrario sono ammessi i centri storici osservandone il rispetto delle caratteristiche. 

Vietati gli interventi di demolizione e ricostruzione totale. Sono invece ammessi gli abbattimenti che non coinvolgono più del 50% della cubatura esistente fuori terra.

Per l'autorizzazione è necessario il permesso di costruire , cui deve essere allegato il calcolo di un tecnico autorizzato che certifichi per l'intero edificio almeno lo standard Casa Clima C, cioè un consumo annuo, per il riscaldamento, non superiore ai 70 kw/h al metro quadrato.

Grande importanza è riservata ai certificati di fine intervento, senza i quali gli aumenti di cubatura sono considerati abusivi e deve essere ripristinata la situazione precedente.
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