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Superbonus 110%, i tecnici chiedono sanatoria degli abusi per facilitarne l’attuazione
NORMATIVA Superbonus 110%, i tecnici chiedono sanatoria degli abusi per facilitarne l’attuazione
RISPARMIO ENERGETICO

Energia prodotta da fonti rinnovabili: +13% nel 2009

di Rossella Calabrese

MSE: un quinto del fabbisogno nazionale di energia è soddisfatto da fotovoltaico, eolico, biomasse, idroelettrico

Vedi Aggiornamento del 10/09/2010
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13/01/2010 – Nel 2009 in Italia è aumentata la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con un incremento del 13% rispetto al 2008. Si è così passati da 58,16 TWh registrati a fine 2008 a circa 66 TWh stimati a fine 2009. Ad oggi, l’energia prodotta da fonti rinnovabili copre un quinto del fabbisogno nazionale.
 
È quanto emerge dalle prime stime di fine anno, elaborate del Dipartimento Energia del Ministero dello Sviluppo Economico, intersecando i risultati dell’attività di dispacciamento di Terna e quella di qualifica degli impianti per l’incentivazione fatta dal GSE-Gestore Servizi Energetici.
 
“Il nostro obiettivo - ha affermato il Ministro Claudio Scajola in una nota - è di produrre un quarto dell’elettricità con le fonti rinnovabili e per arrivarci, ancora per alcuni anni, sarà necessario prevedere forme di sostegno al settore per compensare i maggiori costi di queste fonti e attrarre nuovi specifici investimenti. Ma è anche necessario - ha aggiunto il Ministro - raggiungere una maggior efficienza con investimenti in ricerca e tecnologia”.
 
L’accelerazione maggiore tra le fonti rinnovabili – spiega il Ministero – si registra nella produzione di energia solare da impianti fotovoltaici , che da un anno all’altro è passata da 193 GWh a circa 1.000 GWh del 2009, con un incremento di oltre il 400%. Rilevante pure il dato di produzione del settore eolico , che è passato da 4.861 GWh del 2008 a circa 6.600 GWh dell’anno scorso, con un aumento del 35%. Altrettanto indicativo il dato relativo alla produzione degli impianti alimentati da biomasse : dai 5.966 GWh del 2008 si è arrivati ad una stima di circa 6.500 GWh del 2009, con un incremento del 10%. Contribuisce, infine, in maniera significativa e continuativa l’apporto degli impianti idroelettrici che, grazie alle opere di rifacimento delle infrastrutture esistenti e alla ottima idraulicità registrata lo scorso anno, hanno registrato un aumento della produzione del 13%, da 41.623 GWh a circa 47.000 GWh. Grazie a tali incrementi, la produzione da fonti rinnovabili ha pertanto coperto nel 2009 circa il 20% del consumo interno lordo di energia elettrica del nostro Paese, rispetto al 16,5% del 2008, dato che sconta la flessione dei consumi registrata nel corso dell’anno.
 
“Si tratta di risultati molto significativi - ha concluso il Ministro Claudio Scajola - che confermano l’efficacia del sistema di incentivi pubblici creato nel nostro Paese per tutte le fonti rinnovabili, reso ancora più conveniente per i piccoli impianti dal decreto varato dal Governo a dicembre 2008 ( leggi tutto ). Tali risultati andranno confermati nel corso dei prossimi anni attraverso altri interventi per rendere più stabile ed efficiente il quadro complessivo di sostegno e per semplificare i processi di autorizzazione e connessione alle reti elettriche degli impianti.”
 
In tal senso, alcuni congrui interventi sono già stati previsti dalla Legge Sviluppo ( leggi tutto ) e vedranno i loro frutti già nel corso del 2010. Nei primi mesi di quest’anno, inoltre, un ulteriore contributo sarà dato dall’emanazione di una serie di provvedimenti, già messi in cantiere a fine 2009, come il nuovo “conto energia” per il fotovoltaico e le linee guida nazionali per l’autorizzazione degli impianti da fonti rinnovabili.
 
Da ultimo, entro la fine del 2010 con il recepimento della Direttiva europea 2009/28/CE, attuativa del pacchetto 3x20 “energia-clima” , potrà essere completato il quadro necessario per il raggiungimento dei target europei e simultaneamente data attuazione agli obiettivi fissati dal programma di Governo al fine di ottenere, in termini di sicurezza degli approvvigionamenti e sostenibilità ambientale, un migliore mix energetico per il Paese.

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