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RISTRUTTURAZIONE

Umbria, 11 mln di euro per i Contratti di Quartiere 3

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Nuovi alloggi a canone sostenibile e miglioramento dell’accessibilità e della mobilità

Vedi Aggiornamento del 11/03/2010
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07/01/2010 - Prevedono interventi complessivi per 11 milioni 216mila euro i programmi di qualificazione urbana ammessi a finanziamento dalla Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore ai Centri storici Silvano Rometti.
 
Gli interventi, relativi al bando “CQ3” (Contratti di Quartiere 3), consentiranno di ridurre il disagio abitativo grazie alla riorganizzazione del sistema delle residenze, dei servizi e delle urbanizzazioni, con l’obiettivo di riqualificare e rivitalizzare i comuni dell’Umbria ed i loro centri storici. Dei nove “CQ3” presentati, sette sono risultati ammissibili a finanziamento: Attigliano (capoluogo), San Venanzo (centro storico), Castel Ritaldi (fraz. Castel San Giovanni), Cascia (capoluogo), Trevi (capoluogo), Acquasparta (capoluogo), Allerona (Fraz. Allerona Scalo).
 
“L’obiettivo dell’Amministrazione regionale è quello di finanziare tutti i programmi in graduatoria – ha detto Rometti -, anche se le risorse a nostra disposizione ci consentono per ora di ammettere a contributo solo i primi quattro della lista. Rimane la volontà della Giunta regionale – ha aggiunto l’assessore – di reperire ulteriori risorse per consentire la realizzazione di tutti i programmi ammessi che testimoniano una elevata capacità progettuale”.
 
“Come richiesto del bando - ha proseguito Rometti - i progetti interessano quartieri e zone delle città dove è marcato il degrado urbano e il disagio abitativo. Le proposte ammesse a finanziamento consentono di intervenire in maniera efficace per aumentare la disponibilità di alloggi a canone sostenibile e per accrescere la qualità complessiva del contesto urbano, migliorandone l’accessibilità e la mobilità. Sono inoltre previste opere di qualificazione della dotazione infrastrutturale, di risanamento di siti inquinati e un nuovo utilizzo di aree dimesse”.
 
Le risorse pubbliche per la realizzazione dei progetti ammontano circa 5 milioni 275mila euro (di cui 4 milioni dello Stato, 1 milione 217mila euro della Regione Umbria), a cui si aggiungono quasi 1 milione 500mila euro di cofinanziamenti comunali e di altri enti pubblici e 4 milioni 345mila euro di finanziamenti privati.
 
In particolare, il “CQ3” di Attigliano (per un importo di 5 milioni 100mila euro) presenta una buona integrazione degli interventi. L’intervento residenziale riguarda l’attuazione di un’intera zona “PEEP”, con un numero di residenze ragguardevole, con caratteri di qualità e interessanti soluzioni di flessibilità abitativa. Sono proposte per la zona anche buone soluzioni per la raccolta dei rifiuti, per la produzione di energia, spazi gioco per bambini, nonché per attività commerciali. Gli interventi pubblici riguardano il recupero della ex piscina, con numerosi spazi di servizio per l’associazionismo anche di carattere culturale e, nelle vicinanze, attrezzature sportive, la realizzazione di una piazza con la riorganizzazione del traffico viario, di uno spazio verde nel centro storico e un primo tratto di pista ciclo-pedonale.
 
Il “CQ3” di San Venanzo, per un importo complessivo di 2 milioni di euro, prevede il recupero di parti del centro storico non risolte con gli interventi dei precedenti “PUC”. L’intervento residenziale riguarda il recupero di due blocchi degradati per la realizzazione di 13 alloggi in locazione a canone concordato. Risultano ben integrati con le residenze gli interventi di pavimentazione e rifacimento di servizi a rete e di viabilità interna fatiscente, nonché la realizzazione di un parcheggio con box. Il “CQ3” ha un alto grado di riconoscibilità e una buona fattibilità, e completa positivamente la fase di riqualificazione del centro storico avviata con gli altri “PUC”.
 
Il Programma di Castel Ritaldi, per 2 milioni 250mila euro, prende in esame parzialmente il borgo storico di Castel San Giovanni e soprattutto la zona immediatamente circostante il Castello, dettando soluzioni appropriate all’accesso generale al contesto urbano con l’intento di rivitalizzare spazi non pregiati. Il “CQ3” risulta ben articolato e integrato tra gli interventi pubblici e residenziali proposti che riguardano anche residenze da realizzate a cura dall’”Ater” di Perugia. Sotto il profilo architettonico sono da sottolineare gli interventi della “piazza ponte con la modernità” e il nuovo il nuovo spazio di aggregazione “infra-moenia”.
 
Il programma di Cascia, per un ammontare di circa 1 milione 867mila euro, affronta in modo preciso e soddisfacente interventi a conclusione di lavori residuali rimasti irrealizzati a seguito del recupero generale del centro storico del capoluogo. Inoltre si prevede la positiva ricomposizione dell’accesso principale al centro storico con opere infrastrutturali semplici ma efficaci. L’intervento residenziale riguarda edifici per la realizzazione di 8 alloggi in locazione a canone concordato. Gli interventi di pavimentazione e le opere infrastrutturali risultano funzionali all’accesso al centro storico e possono costituire una riqualificazione anche estetica dell’ambito urbano.
 
 
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