Carrello 0
NORMATIVA

Basilicata, una legge promuoverà la cultura architettonica e il paesaggio

di Rossella Calabrese

Più spazio ai concorsi di idee e di progettazione per favorire la qualità del costruito

Vedi Aggiornamento del 12/12/2012
12/02/2010 - È stata approvata dal Consiglio Regionale lucano, la proposta di legge di iniziativa popolare “Promozione della cultura architettonica e del paesaggio attraverso iniziative culturali ed azioni di sensibilizzazione volte a promuovere la qualità del progetto di architettura con azioni tese a garantirne il valore ed a salvaguardare la professionalità dei progettisti”, proposta dagli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Basilicata.
 
Con questa legge regionale, ispirata alla Risoluzione del Consiglio dell’Unione europea del 16 gennaio 2001, la Regione Basilicata riconosce come opere di rilevanza pubblica quelle di architettura e di urbanistica in quanto strumenti fondamentali per assicurare la qualità dell’ambiente urbano e rurale e garantire lo sviluppo sostenibile e promuove iniziative di formazione volte alla diffusione e alla conoscenza della cultura architettonica, urbanistica e del paesaggio.
 
La Regione promuove, inoltre, iniziative rivolte alla tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico attraverso l’istituzione di elenchi dei manufatti che costituiscono esempi significativi di architettura moderna e contemporanea, anche attraverso pubblicazioni, mostre o altri mezzi che ne consentano adeguata pubblicità.
 
“Per conseguire il processo di promozione della cultura architettonica ed urbanistica - ha spiegato l’Assessore alle Infrastrutture, Opere Pubbliche e Mobilità, Rocco Vita - occorre richiamare l’attenzione della committenza pubblica e privata, dei professionisti e di tutti quanti operano nel settore, sul tema della qualità architettonica, dell’urbanistica, degli spazi urbani e del territorio e del raggiungimento di più elevati standard di progettazione e di realizzazione delle opere pubbliche e delle infrastrutture, in grado di contribuire alla salvaguardia del paesaggio a al miglioramento della qualità della vita della collettività.
 
Il disegno di legge - ha continuato Vita - individua nei concorsi di idee e di progettazione le modalità operative più idonee a favorire la qualità architettonica del costruito e il suo armonico inserimento nell’ambiente circostante, sia per gli interventi nuovi sia per il recupero, quali efficaci strumenti per avere progettazioni di qualità in quanto stimolano la competizione ed il confronto di idee. Particolare attenzione viene rivolta al coinvolgimento delle giovani professionalità. A tal fine viene istituito un fondo per il finanziamento delle spese cui possono attingere i soggetti pubblici che ricorrono a tali strumenti”.
 
In particolare l’assessore Rocco Vita ritiene importanti gli emendamenti introdotti su proposta del Dipartimento Infrastrutture che hanno riguardato l’art. 4, che definisce il campo di applicazione dei concorsi di architettura, estendendone il ricorso anche alle categorie di lavori di “particolare rilevanza sotto il profilo della loro incidenza sulla forma urbana, sull’assetto territoriale o sul paesaggio”, di cui il Regolamento regionale di attuazione fornirà opportuna elencazione. Significativo è, nel medesimo articolo, il passaggio che pone in capo all’Amministrazione procedente l’onere di motivare l’assunzione di scelte diverse dalle procedure concorsuali.
 
Gli emendamenti hanno riguardato gli articoli riferiti alle procedure concorsuali, rubricati “concorso di idee” e “concorso di progettazione”, nella parte in cui confliggono con la disciplina fissata dal Codice dei contratti pubblici, prevedendo tempi e modalità diversi da quelli della legge statale. Ciò anche alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale, n. 283/2009, che ha espresso un giudizio di illegittimità costituzionale avverso ai medesimi articoli della omologa legge della Regione Puglia, approvata lo scorso giugno 2008 ( leggi tutto ).
 
La Regione Basilicata, in definitiva, anche anticipando la manovra statale di una Legge quadro sulla qualità architettonica, il cui iter procedurale è fermo alla Commissione permanente del Senato ( leggi tutto ), con la legge appena approvata in Consiglio Regionale, si classifica tra le prime Regioni che hanno voluto responsabilmente dotarsi di uno strumento normativo per allineare la progettazione regionale agli standard qualitativi europei, conseguire il processo di sensibilizzazione di progettisti e utenti alla difesa dei valori storici, artistici e ambientali ed infine aprire il mercato della progettazione anche ai giovani professionisti.
 
 
Fonte: Regione Basilicata

Fotografia: Progetto 2° classificato al concorso “Giardino Urbano - Infrastrutture Ipogee - Sistema Integrato della Mobilità - Accesso agli antichi Rioni Sassi” Matera - UAP Studio (Diego Lama, Michelangelo Russo)
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui