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NORMATIVA

Cnappc: 'no all’arbitrario ampliamento delle competenze di geometri e periti'

di Rossella Calabrese
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Gallione contro il ddl 1865 Vicari. Le associazioni degli architetti chiedono di aggiornare le leggi che regolano la professione

Vedi Aggiornamento del 23/11/2012
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19/02/2010 - “Il rigoroso rispetto delle competenze professionali è un elemento fondamentale per la realizzazione di progetti di adeguata qualità”. “Risulta quindi assolutamente incomprensibile la presentazione del disegno di legge della senatrice Simona Vicari […], finalizzato a modificare in modo assolutamente arbitrario le competenze delle categorie professionali indicate”.
 
Lo afferma Massimo Gallione , presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, in un comunicato diramato ieri, relativo al disegno di legge n. 1865  che si propone di ridefinire le competenze di geometri e periti edili, consentendo loro di occuparsi di progettazione architettonica e strutturale, collaudo statico, ristrutturazioni.
 
 
“I drammatici accadimenti che, anche negli ultimi giorni, hanno colpito il territorio italiano - ha spiegato Gallione - richiamano, qualora ce ne fosse il bisogno, l’attenzione sulla necessità di tutelare l’ambiente, sia antropizzato che non costruito, attraverso un’adeguata e coerente politica di pianificazione e di programmazione delle opere, siano esse pubbliche piuttosto che private”. È evidente - secondo Gallione - come il rispetto delle competenze sia fondamentale per realizzare progetti di qualità.
 
Definendo incomprensibile il ddl della senatrice Vicari, aggiunge: “Siamo assolutamente contrari a ogni singolo provvedimento di modifica e di ampliamento delle competenze professionali realizzato al di fuori di qualsiasi tipo di concertazione e di tavolo tecnico che coinvolga le professioni interessate e che abbia l’obiettivo di analizzare in modo adeguato le competenze e le prerogative delle diverse categorie professionali e le conseguenze di tali provvedimenti.”
 
Il Cnappc incontrerà nei prossimi giorni la senatrice Simona Vicari per esprimerle la propria contrarietà al provvedimento proposto.


E la presa di posizione del Cnappc arriva a pochi giorni dalla lettera che il movimento “Amate l’architettura” e l’ Associazione Spazi Contemporanei hanno scritto ai presidenti dei Consigli Nazionali degli ingegneri, degli architetti e dei geometri, proprio per invitarli a sedersi attorno ad un tavolo, con il massimo spirito di collaborazione, per discutere le problematiche delle competenze e per aggiornare le leggi che regolamentano la professione, obsolete e non più rapportabili alla società odierna.
 
Secondo le due associazioni, il ddl 1865 “allarga in maniera generosa e sicuramente superficiale le attuali competenze dei geometri”, proprio in un momento in cui il dibattito sulle competenze Professionali tra architetti/ingegneri e geometri si è riacceso in seguito alla sentenza 19292/2009 della Cassazione. È urgente porre fine a inutili polemiche e mettere mano al riordino delle competenze professionali, ma il ddl Vicari non è “il modo corretto di agire”.
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