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Regolamento edilizio tipo, cosa c’è da sapere per il calcolo delle volumetrie
NORMATIVA Regolamento edilizio tipo, cosa c’è da sapere per il calcolo delle volumetrie
NORMATIVA

Corsia preferenziale per la realizzazione del Piano Carceri

di Rossella Calabrese

La procedura di localizzazione dei penitenziari deroga alle norme urbanistiche e a quelle su esproprio e procedimento amministrativo

Vedi Aggiornamento del 20/12/2011
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10/02/2010 - Il Commissario straordinario per l’emergenza carceri, d’intesa con le Regioni e sentiti i sindaci dei Comuni interessati, provvederà alla localizzazione delle aree destinate alla realizzazione di nuove carceri, anche in deroga alle vigenti previsioni urbanistiche. Lo prevede un emendamento al ddl di conversione del decreto-legge 195/2009 , approvato ieri in Senato.
 
La procedura di localizzazione prevede una serie di semplificazioni: la pubblica amministrazione non avrà l’obbligo di comunicare l’avvio del procedimento ai soggetti interessati (articoli 7 e 8 della legge 241/1990 ); il provvedimento di localizzazione comporterà dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere e costituirà decreto di occupazione d’urgenza delle aree individuate; l’approvazione delle localizzazioni costituirà variante degli strumenti urbanistici e produrrà l’effetto dell’imposizione del vincolo preordinato all’espropriazione.
 
Per le occupazioni d'urgenza e per le eventuali espropriazioni delle aree individuate, il commissario straordinario, prescindendo da ogni altro adempimento, dovrà redigere lo stato di consistenza e il verbale di immissione in possesso dei suoli. Sarà lo stesso commissario straordinario a determinare, entro sei mesi dalla data di immissione in possesso, l’indennità di provvisoria occupazione o di espropriazione, tenuto conto delle destinazioni urbanistiche antecedenti la data del provvedimento.
 
Contro il provvedimento di localizzazione ed il verbale di immissione in possesso sarà ammesso esclusivamente ricorso giurisdizionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato. Sono escluse le opposizioni amministrative previste dalla normativa vigente.
 
Anche senza provvedimento di localizzazione o verbale di immissione in possesso, il commissario straordinario potrà utilizzare un immobile, in via di somma urgenza, con proprio provvedimento che ne motivi la contingibilità ed urgenza.
 
Infine, in deroga all’articolo 18 del Codice degli Appalti ( Dlgs 163/2006 ), è consentito il subappalto delle lavorazioni della categoria prevalente fino al 50%.
 
 
Un altro emendamento approvato, introduce norme per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata nella realizzazione delle carceri. Il coordinamento di tutte le attività è affidato ai prefetti, supportati dal “Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza delle grandi opere” (previsto dall’art. 180, comma 2 del Codice Appalti).
 
I controlli antimafia sui contratti, sui subappalti e sui subcontratti sono effettuati secondo le linee guida indicate dal suddetto Comitato di coordinamento, anche in deroga al regolamento sul rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia ( Dpr 252/1998 ).
 
Per l’efficacia dei controlli antimafia, è prevista la tracciabilità dei flussi finanziari relativi a contratti pubblici, subappalti e subcontratti e nelle erogazioni e concessioni di risorse pubbliche. Presso i prefetti saranno istituiti elenchi di fornitori e prestatori di servizi non soggetti a rischio di inquinamento mafioso, cui possono rivolgersi gli esecutori dei lavori.

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