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NORMATIVA

Piano Casa Piemonte, alberghi non più come edifici residenziali

di Paola Mammarella

Abrogata con la Finanziaria la disposizione che equipara strutture ricettive a immobili a uso abitativo

Vedi Aggiornamento del 03/03/2011
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05/02/2010 – Modifiche al Piano Casa del Piemonte. Con la Finanziaria Regionale, L.R. 30/2009 , cambia lo status di alberghi e edifici a finalità ricettiva, che non sono più equiparati agli immobili residenziali.
 
L’articolo 7 comma 3 della Legge Regionale sul Piano Casa 20/2009 ammetteva infatti per le strutture ricettive le stesse possibilità di intervento previste per gli edifici residenziali.
 
L’articolo 42 comma 5 della Legge Regionale 30/2009 ha invece abrogato la disposizione. Gli alberghi e gli edifici a finalità ricettiva potrebbero quindi essere assimilati alla categoria degli immobili con destinazione produttiva, regolati dall’articolo 7 della legge sul Piano Casa.
 
È quindi consentito un aumento fino al 20% della Sul, Superficie utile lorda, fino a un massimo di 200 metri quadrati, in deroga alle previsioni quantitative degli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi.
 
I fabbricati esistenti, legittimamente realizzati entro il 31 luglio 2009, per i quali sia esaurita la Sul consentita, possono essere soppalcati per un aumento massimo del 30% della Sul esistente.
 
Gli edifici ricettivi potranno essere ampliati presentando la Dia o richiedendo il permesso di costruire entro il 31 dicembre 2011.
 
All’aumento della Sul devono corrispondere standard urbanistici che, se non disponibili, devono essere monetizzati. Gli oneri di urbanizzazione possono invece essere ridotti del 20% se gli interventi comportano il superamento delle barriere architettoniche.
 
Come per gli edifici residenziali, è obbligatorio prevedere dispositivi utili a garantire la sicurezza in fase di manutenzione ordinaria e straordinaria del manufatto in tempi successivi alla sua ultimazione. Per l’approvazione degli interventi è necessario anche il rispetto delle norme vigenti in materia antisismica, antincendio e igienico sanitaria.

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