Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Primo resoconto sul Superbonus: 193 interventi per 14,7 milioni
NORMATIVA Primo resoconto sul Superbonus: 193 interventi per 14,7 milioni
NORMATIVA

Piano Casa Umbria, regolamento per la sicurezza sismica

di Paola Mammarella

Volumetrie in aderenza o separate da un giunto tecnico realizzate secondo le NTC

Vedi Aggiornamento del 04/03/2011
Commenti 6328
09/02/2010 – L’Umbria fornisce indirizzi per l’applicazione del Piano Casa . La legge regionale per il rilancio dell’edilizia viaggerà in parallelo al rispetto delle NTC, Norme Tecniche per le Costruzioni. Sul Bollettino Ufficiale n. 5 del 27 gennaio scorso, è stato pubblicato infatti il regolamento approvato con la Delibera di Giunta 1854/2009 del 23 dicembre.

I chiarimenti riguardano il comma 2 dell’ articolo 34 della Legge Regionale 13/2009 , recante norme per il governo del territorio e la pianificazione e per il rilancio dell’economia attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. 

La disposizione riguarda la realizzazione di nuove volumetrie in aderenza alla sagoma dell’edificio principale nel caso in cui queste siano fisicamente e strutturalmente connesse alla costruzione preesistente o separate attraverso un giunto tecnico. 

Dopo l’entrata in vigore delle NTC , Norme Tecniche per la Costruzioni, avvenuta il primo luglio 2009, è subentrata una serie di difficoltà applicative, che ha comportato numerose richieste di chiarimenti.

Per gli interventi in aderenza , come sopraelevazioni e manufatti interrati, la Regione ha così stabilito che gli ampliamenti previsti dal Piano Casa devono considerare la valutazione della sicurezza e l’adeguamento antisimico. Le verifiche devono essere effettuate in conformità al punto 8.5 delle NTC e riferirsi all’intero edificio. È necessario quindi ricostruire la realizzazione, le modifiche e gli eventi che hanno interessato l’edificio, così come effettuare rilievi considerando qualità e stato di conservazione dei materiali impiegati.

Gli interventi realizzati separatamente , in adiacenza o collegati attraverso giunti tecnici, devono sottostare alle valutazioni di sicurezza contenute nel punto 8.5 della NTC, rese obbligatorie per le opere di miglioramento perché finalizzate alla determinazione delle azioni cui la struttura può resistere. La valutazione della sicurezza per gli interventi di miglioramento sismico deve riguardare la struttura nel suo insieme. In base agli esiti si possono poi stabilire i provvedimenti da adottare perché l’uso della struttura sia conforme alle NTC.

Anche gli interventi di consolidamento devono essere applicati in modo uniforme. L’esecuzione su porzioni limitate di edificio deve tener presente della distribuzione delle rigidezze.

Ricordiamo che tra le principali finalità della legge regionale sul Piano Casa c’è la trasformazione territoriale e urbana assicurando sostenibilità ecologica, sicurezza, efficienza, funzionalità degli insediamenti e qualità del paesaggio. Secondo il legislatore, infatti, i criteri di sussidiarietà e copianificazione possono far diventare l’Umbria un laboratorio di sostenibilità e competitività attraverso uno studio su qualità e innovazione.

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui