Carrello 0
NORMATIVA

Via libera del Senato alla Protezione Civile Servizi SpA

di Rossella Calabrese

La nuova società pubblica progetterà e realizzerà interventi strutturali ed infrastrutturali, tra cui il Piano Carceri

Vedi Aggiornamento del 07/04/2010
11/02/2010 - Con 140 voti a favore, 116 contrari e 11 astenuti il Senato, nella seduta del 9 febbraio scorso, ha approvato il ddl di conversione del decreto-legge 195/2009 relativo alla cessazione dell’emergenza rifiuti in Campania, all’avvio della fase post emergenziale in Abruzzo e alla Protezione Civile.
 
Via libera all’istituzione della Protezione Civile Servizi Spa , la società in house, a totale partecipazione pubblica e con capitale sociale iniziale di un milione di euro, che si occuperà esclusivamente delle attività strumentali del Dipartimento. All’attribuzione delle competenze in materia di “progettazione, scelta del contraente, direzione lavori, vigilanza degli interventi strutturali ed infrastrutturali, e acquisizione di forniture o servizi rientranti negli ambiti di competenza del Dipartimento della protezione civile, ivi compresi quelli concernenti le situazioni di emergenza”, già previste nel testo del DL, è stata aggiunta la precisazione che tali funzioni siano svolte “nel rispetto della vigente normativa anche comunitaria”.


È stata, inoltre, inserita la previsione secondo cui, qualora la società affidi a terzi lavori, forniture e servizi, debba applicare le norme del Codice Appalti ( Dlgs 163/2006 ), i principi comunitari in materia di parità di trattamento, trasparenza, concorrenza e non discriminazione, e l’articolo 4 della Direttiva PCM 22 ottobre 2004 , che consente al Capo del Dipartimento della protezione civile, in casi di assoluta eccezionalità dell’emergenza, di procedere ad affidamenti diretti in materia di appalti pubblici.

Sull'istituzione della Protezione Civile Spa, ricordiamo, l’Ordine degli Architetti di Roma aveva invocato l’intervento dell’Antitrust, ritenendo la prima formulazione della norma “profondamente lesiva della concorrenza nell’ambito del mercato della progettazione architettonica in Italia” ( leggi tutto ).

Secondo il Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Massimo Gallione , la nuova SpA invade “pesantemente ed arbitrariamente il mercato edilizio che sta già attraversando una stato di profonda sofferenza”. “Il Governo e l’aula del Senato - afferma Gallione - sembrano non rendersi conto che la crisi economica ha colpito e colpirà ancora più pesantemente le professioni legate al settore edilizio, come quella di architetto, dove le congiunture negative, che arrivano sempre con un po’ di ritardo, stanno letteralmente spazzando via le attività di migliaia di studi professionali. Continueremo la nostra battaglia - prosegue Gallione - contro questo provvedimento”.

Via libera anche alle norme per la realizzazione urgente del Piano Carceri e per la prevenzione delle infiltrazioni della criminalità organizzata. Al testo originario ( leggi tutto ) è stata aggiunta la possibilità, per il Commissario straordinario, di avvalersi della “Protezione Civile Spa” per le attività di progettazione, scelta del contraente, direzione lavori e vigilanza degli interventi strutturali ed infrastrutturali connessi al Piano Carceri.
 
È previsto, inoltre, che, per consentire l’immediato avvio della realizzazione di nuove infrastrutture carcerarie e l’aumento di quelle esistenti, l’utilizzo dei 500 milioni di euro stanziati dalla Finanziaria 2010 (articolo 2, comma 219, legge 191/2009) avvenga in deroga al vincolo di destinare alle Regioni del Mezzogiorno l’85% delle risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) e alle Regioni del Centro-Nord il restante 15%, come stabilito dall’articolo 18, comma 3, del DL 185/2008, convertito, dalla legge 2/2009 ; è consentito anche derogare alla delibera CIPE n. 2 del 6 marzo 2009 che assegna al Fondo sociale per occupazione e formazione 4 miliardi di euro provenienti dal FAS.
 
Con l’articolo 17-bis, sono state introdotte disposizioni sulla nomina dei Commissari straordinari che si occuperanno di interventi particolarmente urgenti, relativi alla produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia (di cui all’articolo 4 del DL 78/2009, convertito nella legge 102/2009 ): al fine accelerare le nomine e la realizzazione degli interventi, ai Commissari straordinari non si applica l’articolo 11 della legge 400/1988; di conseguenza, i decreti di nomina già emanati, si intendono modificati.
 
Il provvedimento passa ora all’esame della Camera dei deputati.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
La domotica, quali risvolti sociali ed economici per le famiglie? Leggi i risultati