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LAVORI PUBBLICI Recovery Plan, Draghi: ‘supervisione politica affidata al Governo, operatività agli enti locali’
AZIENDE

STILE21 chiede la Certificazione di Idoneità Tecnica per edifici multipiano

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08/03/2010 – Il Consorzio Stile21 - Marchio creato da 10 Aziende specializzate in strutture in legno, per rappresentare un’edilizia, dagli elevati standard qualitativi– è in assoluto il primo, sul mercato italiano, ad aver inoltrato la richiesta di qualificazione del proprio sistema costruttivo , presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in relazione ad un progetto per una palazzina a 6 piani.
 
Infatti, secondo quanto previsto dal DPR 380/2001: Art. 52 Tipo strutture e norme tecniche “Qualora vengano usati sistemi costruttivi diversi da quelli in muratura o con ossatura portante in cemento armato normale o precompresso, acciaio o sistemi combinati dei predetti materiali, per edifici con quattro o più piani entro e fuori terra, l’idoneità di tali sistemi deve essere comprovata da una dichiarazione rilasciata dal presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici su conforme parere dello stesso Consiglio”.
 
Il progetto, avviato nel Novembre 2008, è anche in linea con la strategia del Consorzio, di certificare in modo chiaro ed inequivocabile, le garanzie offerte dal proprio marchio Stile21 , in termini di stabilità strutturale, in conformità alle disposizioni contenute nel DM 14.1.2008
 
In specifico, nel par. 7.2.2 “Caratteristiche generali delle costruzioni” e al sottoparagrafo “Altezza massima dei nuovi edifici” si definisce “Per le tipologie strutturali: costruzioni di legno e di muratura non armata che non accedono alle riserve anelastiche delle strutture, ricadenti in zona 1, è fissata una altezza massima pari a due piani dal piano di campagna, ovvero dal ciglio della strada. Il solaio di copertura del secondo piano non può essere calpestio di volume abitabile. Per le altre zone l’altezza massima degli edifici deve essere opportunamente limitata, in funzione delle loro capacità deformative e dissipative e della classificazione sismica del territorio”.
 
Il metodo costruttivo Stile21 sfrutta abilmentelenaturali peculiarità del materiale legno e le strutture realizzate con questo sistema,in caso di terremoto, sono in grado di dissipare l’energia, garantendo un comportamento duttile agli edifici.
 
La procedura in atto, si inserisce in un percorso più ampio, intrapreso da Stile21, volto garantire ai propri Clienti elevati standard di eccellenza.Tale processo è stato avviato nel 2008, con la redazione dei Manuali di Costruzione, d’Uso e Manutenzione , a cui tutti i Soci Costruttori hanno partecipato, condividendo le proprie esperienze. Nel 2009 è stato creato un Albo Fornitori selezionati e certificati, scelti secondo rigidi criteri di qualità. Infine, nel febbraio 2010, al MadeExpo, è stato presentatoil Progetto Involucro , sviluppato con la finalità di certificare il comfort abitativo degli edifici firmati Stile21.
 
Valerio Rao , Presidente di Stile21, dichiara: “I Soci Costruttori del Consorzio hanno realizzato, con il metodo costruttivo Stile21 in fase di certificazione, oltre 200 edifici di varia natura, in ambito pubblico, residenziale e commerciale. Questa richiesta al Ministero rappresenta un ulteriore passo fondamentale, fortemente voluto dal Consorzio, per offrire al mercato la garanzia di un marchio certificato per le costruzioni in legno”.
 
Allo stato dell’arte, il Consiglio Superiore deiLavori Pubblici è in fase di scrupolosa analisi tecnica del metodo costruttivo Stile21, al fine di rilasciare la certificazione della validità strutturale del sistema.


Consorzio STILE21 su Edilportale.com

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