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RISTRUTTURAZIONE Superbonus, dubbi su impianti termici e manutenzioni nelle unità immobiliari
NORMATIVA

Incentivi alla progettazione interna, definitivo il 2%

di Paola Mammarella

Approvato in quarta lettura il collegato alla Legge Finanziaria

Vedi Aggiornamento del 13/11/2013
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08/03/2010 – Deciso il ripristino dell’incentivo del 2% per la progettazione interna alle pubbliche amministrazioni. La reintroduzione del bonus è stata possibile grazie all’approvazione definitiva del Collegato Lavoro alla Finanziaria 2010 , avvenuta in quarta lettura al Senato il 3 marzo scorso.
 
La nuova legge abroga l’articolo 7 bis del Dl 112/2008 , introdotto dalla Legge 2/2009 , responsabile della decurtazione dell’incentivo dal 2% allo 0,5%. La disposizione prevedeva anche il versamento del restante 1,5% a un apposito capitolo dell’entrata di bilancio dello Stato.

Con il Collegato Lavoro il bonus per l'attività di progettazione interna torna così ai livelli stabiliti dal Decreto Legislativo 163/2006 e dalla precedente Legge Merloni.
 
Ricordiamo infatti che la decurtazione aveva di fatto bloccato l’attività di progettazione interna proprio in un momento di crisi delle autonomie locali. Nonostante ciò e l'opposizione di molte forze politiche, il Ministero dell'Economia ha difeso il taglio per ragioni di sostenibilità economica.
 
Dal momento che il Codice dei Contratti Pubblici, d.lgs.163/2006 impone agli enti locali di progettare le opere pubbliche attraverso gli uffici tecnici interni, in molti casi si era reso necessario il ricorso a forme di accordi integrativi e contrattazione decentrata, strumenti utili a integrare lo 0,5% e riavviare una serie di attività, lavori pubblici e appalti.
 
L’iter decisionale sul ripristino dell’incentivo è stato caratterizzato dalle proteste dei liberi professionisti , preoccupati dalla possibile limitazione alla concorrenza. Dalla loro parte la Corte Costituzionale, che con la sentenza 341/2009 del 30 dicembre ha dichiarato la legittimità del taglio, e il Ministro per la Pubblica Amministrazione Brunetta, difensore dell’esigenza di contenere la spesa pubblica.
 
A sostegno del 2% si è invece schierata Unitel , Unione nazionale italiana tecnici ed enti locali, fiancheggiata anche dalla Corte dei Conti e dall’Avvocatura Generale dello Stato. 

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Qualche volta i politici riconoscono i madornali errori e recuperano, a volte l'umiltà si riaffaccia timida nelle loro menti offuscate dalla smania di potere...