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Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, la seconda giornata della fiera virtuale dell’edilizia
NORMATIVA

Piano Casa Lombardia, più spazio al social housing

di Paola Mammarella

Abrogato dal Testo Unico regionale il coordinamento tra pubblico, privato e terzo settore

Vedi Aggiornamento del 29/03/2010
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12/03/2010 – In arrivo cambiamenti per il Piano Casa della Lombardia. La Legge Regionale 7/2010 , approvata il 5 febbraio scorso, modifica ed estende la portata del comma 1 dell’articolo 4, contenente disposizioni per la riqualificazione dei quartieri Erp di edilizia residenziale pubblica.
 
Secondo il testo originale in alternativa ad ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni negli edifici di edilizia residenziale pubblica, esistenti al 31 marzo 2005 e situati nei quartieri Erp, i soggetti pubblici proprietari degli immobili possono realizzare, in deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi, nuova volumetria fino al 40% di quella esistente. Le nuove cubature devono essere destinate sempre all’edilizia residenziale pubblica.
 
La nuova norma estende questa possibilità alle aree previste dall’articolo 25 comma 8 della Legge Regionale 12/2005.
 
Nei comuni definiti a fabbisogno acuto, critico ed elevato dal Programma regionale per l’edilizia residenziale pubblica, fino all’approvazione del Pgt e in deroga al Piano regolatore generale, possono quindi essere autorizzati vari interventi, come la trasformazione di edifici esistenti nel rispetto della volumetria preesistente e il recupero di immobili a destinazione produttiva di volumetria superiore a 10 mila metri cubi.
 
Possibili le nuove costruzioni in aree destinate a servizi nell’ambito di piani attuativi e programmi integrati di intervento, previsti dal vigente piano regolatore generale. La legge include anche le aree destinate a servizi con vincolo decaduto. Gli interventi devono rispettare i limiti dell’indice medio di zona per la destinazione residenziale ed essere finalizzati alla soluzione della tensione abitativa.
 
Il Piano Casa ha subito altre modifiche con la Legge Regionale 27/2009 , Testo Unico dell’Edilizia, che ha abrogato i commi da 4 a 7 dell’articolo 4 sulla riqualificazione dei quartieri Erp.
 
Per la realizzazione degli interventi di edilizia residenziale pubblica non sarà quindi più possibile la coordinazione tra soggetti pubblici, privati o appartenenti al terzo settore. Bloccata anche l’individuazione delle opere prioritarie attraverso decreti del Presidente della Giunta Regionale e la nomina di commissari ad acta in caso di ritardi nella fine dei lavori.

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