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URBANISTICA

Umbria, approvato il bando PUC3 per i centri storici minori

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Disponibili 11 milioni di euro per i Comuni sotto i 10mila abitanti

Vedi Aggiornamento del 08/05/2013
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11/03/2010 - La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato il bando per la selezione dei Piani Urbani Complessi 3 (PUC3). Il bando, che potrà contare su risorse finanziarie Fas superiori agli 11 milioni di euro, è rivolto ai Comuni con popolazione inferiore ai 10mila abitanti che, novità di questa gara, potranno presentare progetti anche in forma associata (PUC intercomunali).
 
I PUC3 prevedono un sistema integrato di azioni volto ad elevare la qualità del contesto urbano e dei centri storici, favorendone la riqualificazione e la “vivibilità” attraverso il recupero edilizio, il miglioramento della accessibilità, la dislocazione di servizi, l’insediamento e lo sviluppo delle attività economiche. Saranno finanziati interventi nei campi dell’edilizia residenziale, infrastrutture pubbliche, attività produttive, turistico ricettive e culturali, il marketing urbano e, nel caso di PUC intercomunali, territoriale.

 
Ogni PUC potrà essere finanziato nella misura massima di circa 1milione di euro, somma che sarà attribuita ad ogni Comune partecipante nel caso di PUC intercomunale. L’eventuale finanziamento regionale potrà essere utilizzato in proporzione diversa tra gli stessi comuni.

 
Come strumenti di riqualificazione urbana i PUC dovranno essere localizzati in centri storici degradati e spopolati o in aree urbane disgregate, carenti o prive di servizi e infrastrutture. Il bando indica, nel dettaglio, gli obiettivi dei Piani: conseguimento di più elevati standard  di tipo ambientale e di sicurezza, miglioramento della accessibilità, riqualificazione degli spazi e degli edifici esistenti, riduzione della vulnerabilità del patrimonio immobiliare pubblico e privato e del rischio sismico, insediamento e valorizzazione delle attività commerciali e degli “insediamenti” culturali, aumento della attrattività turistica, diffusione della “banda larga”, interventi “di genere”, a vantaggio di anziani, bambini e fasce svantaggiate.

 
 
Pochi giorni fa è stato approvato lo stanziamento di 9 milioni e 400mila euro per la realizzazione dei “Puc2” dei Comuni di Marsciano e Città di Castello. Salgono così a 12, su 19 presentati, i Programmi finalizzati all’incremento dell’attrattività e della qualità delle città umbre e dei loro centri storici ai quali si dà attuazione.
 
Nell’approvazione della graduatoria dei “Puc2”, la Giunta regionale si era impegnata a reperire nel più breve tempo possibile i finanziamenti per la realizzazione del maggior numero dei Programmi ammessi, in attesa dello sblocco delle risorse del Fondo per le Aree sottoutilizzate (Fas) da parte del Governo.
 
A valere sui fondi “Fas”, la Giunta regionale ha ora stanziato 4,7 milioni di euro per il “Puc2” di Marsciano e altrettanti per il “Puc2” di Città di Castello. In precedenza erano già stati finanziati i “Puc2” di Perugia, Terni, Amelia, Castiglione del Lago, Foligno, Gubbio, Narni, Spoleto, Todi e Umbertide, per i quali sono stati firmati gli Accordi di programma tra Regione Umbria e Comuni.
 
 
Fonte: Regione Umbria
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