Carrello 0
AZIENDE

Zintek, lusso imperiale per le Poste di Trieste

21/01/2010 - Dopo quindici mesi di lavori, torna all’eleganza originaria il palazzo delle Poste di Trieste, maestoso monumento del passato imperiale della città.

Progettato sul finire dell’Ottocento dall’architetto austriaco Firedrich Setz, famoso per aver realizzato quasi tutti gli uffici postali dell’Impero asburgico, il palazzo delle Poste di Trieste è senz’altro la sua opera più riuscita. Con il piano terra bugnato, le colonne della facciata principale, le finestre timpanate e le bifore, riprende le caratteristiche dell’architettura cinquecentesca italiana, mentre nella copertura movimentata da cupole e comignoli si rifà a un gusto più nordico. Il risultato, in puro stile eclettico, rimanda comunque l’immagine di imponenza ed efficienza tipica dell’architettura imperiale.

Al momento della sua costruzione, il palazzo ospitava gli uffici postali e quelli delle Finanze; oggi è sede della filiale triestina di Poste Italiane, della sezione Entrate del Ministero delle Finanze e del Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa. Sempre utilizzato, quindi, e sempre al centro della vita commerciale e amministrativa della città, l’edificio cominciava a mostrare segni piuttosto evidenti di declino, che hanno reso necessario progettare un restauro globale.

Gli interventi hanno riguardato le facciate, rimesse a nuovo, i fregi, rinnovati (ma non tutti, per mantenere comunque una traccia del tempo passato), e la copertura, interamente rifatta utilizzando il laminato in zinco-titanio zintek®.

Solo un materiale malleabile e adattabile come lo zintek® poteva consentire di seguire i profili irregolari dei tanti elementi decorativi presenti sui tetti, dall’abbaino della cupola centrale ai cupolini laterali, sagomando ad hoc ciascuna lamina e posandola poi con le altre a creare in caratteristico manto uniforme. Solo il laminato in zinco-titanio, inoltre, poteva garantire sia continuità cromatica con la tradizione, assumendo una volta ossidato la stessa tonalità della copertura precedente, sia una nuova, eccezionale resistenza anche a condizioni climatiche estreme, come il vento forte caratteristico di Trieste. Come ulteriore accorgimento, sulle lastre di zintek® sono poi stati applicati dei fermaneve, per evitare il crollo di blocchi di neve in caso di aumenti improvvisi di temperatura.

Ancora una volta dunque lo zintek® si dimostra materiale d’elezione per interventi di restauro conservativo, unico per la sua capacità di inserirsi con naturalezza in ogni contesto, mettendo la propria funzionalità al servizio dello stile.

ZINTEK - SIMAR su Edilportale.com

© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati