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NORMATIVA

Manutenzioni straordinarie senza DIA e senza Durc

di Rossella Calabrese

Commissione Ambiente della Camera: occorre reintrodurre l’obbligo di presentare il DURC

Vedi Aggiornamento del 19/11/2010
Commenti 41533

15/04/2010 - È all’esame della Commissione Ambiente della Camera, il disegno di legge n. 3350 , di conversione del DL 40/2010 , che ha liberalizzato gli interventi di manutenzione straordinaria.


L’articolo 5 del provvedimento in vigore dal 26 marzo scorso, amplia l’elenco delle attività di edilizia libera di cui all’articolo 6 del Testo Unico dell’Edilizia ( Dpr 380/2001 ), consentendo di realizzare numerose attività edilizie senza alcun titolo abilitativo, e non più con la denuncia di inizio attività (DIA). Gli interventi non devono però riguardare le parti strutturali dell’edificio, né incrementare il numero delle unità immobiliari né modificare i parametri urbanistici esistenti. Restano ferme le disposizioni più restrittive previste dalle leggi regionali e dagli strumenti urbanistici comunali, sia le altre normative di settore.


Nella seduta del 13 aprile il relatore Angelo Alessandri ha ricordato che, secondo la nuova procedura, nel caso di interventi di manutenzione straordinaria, occorre allegare alla comunicazione da inviare al Comune, anche i dati identificativi dell’impresa che eseguirà i lavori.


A questo proposito ha proposto di aggiungere l’obbligo di presentare al Comune anche il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) dell’impresa, al fine di assicurare comunque il rispetto della normativa per la sicurezza dei lavoratori nell’ambito dell’esecuzione degli interventi di manutenzione straordinaria.


Anche il Servizio Studi della Camera aveva sottolineato che l’eliminazione della DIA ha eliminato anche l’obbligo di presentare il DURC dell’impresa che realizzerà gli interventi ( leggi tutto ).


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Altri commenti
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Graziano

Possibile mai che lo stato to obblighi ad essere iscritto alla cassa edile anche se hai 1 dipendente? Ma poi quello che mi fà incazzare è che:anche se l'operaio non vuole che i suoi soldi li vengono prelevati dalla busta paga perchè gli fanno comodo tutti i mesi in busta, noi siamo obbligati a fare questa operazione ricattatoria con loro rischiando anche di essere presi di mira come ladri. Oltretutto che versiamo la quota alle casse edili degli operai che Loro tengono 4-5 mesi, perchè ti obbligano ad essere iscritto, bisogna aggiungerci 160€ a titolo di cosa? Bene un operaio ti costa €. 1920 annui perchè qualche BASTARDO ha deciso che tu devi essere iscritto ad una cosa che non vuoi neppure, o che gli operi non vogliono. Allora dico, ma è normale tutto ciò o io stò dando i numeri? A me sembra che oltre ad essere uno stato di Ladri, è uno stato di Impositori, e far così con i soldi degli altri è troppo facile. Non mi rassegno perchè sono delle ingiustizie e cercherò sempre di contrastare questo sitema di ladri e truffatori, è inutile che L'imp. Ed. Roberto dica che il durc è sacrosanto e faccia il santarellino, dica la verità, non ce la facciamo più ad andare avanti onestamente, bisogna anche noi vivere. Caro collega Roberto, vorrei essere una mosca e gardare quello che fai. Un tuo collega che la pensa diversamente Graziano

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GRAZIANO

Sono d'accoprdo con Giovanni e con Carnovale, è una vergogna, ci tolgono i soldi dalle tasche, anzi ce li rubano. Con i famigerati studi di settore ci stanno impoverendo tutti, noi piccoli artigiani, siamo costretti a pagare delle cifre da capogiro dall'oggi al domani senza preavviso, per poter avere un maledetto foglio detto Durc. Bada bene, non chiediamo niente allo stato, non riceviamo niente dallo stato, non abbiamo mezzi se non i nostri, di forza lavoro, lavoriamo 10-11 ore al giorno e poi per poter lavorare, dico lavorare e non rubare, ci ricattano con il durc, ma è l'ora di finirla. Io dico questo, l'italia è un paese di PECORONI, e se non ci rivoltiamo in molti, ai nostri figli tra poco non sappiamo più che dargli da mangiare. Quì bisogna pagare, pagare e basta, vieni ricattato, preso per le mele e zitto, e questo perchè siamo disorganizzati. I nostri governanti Rubano tutto, noi se non abbiamo i soldi per pagare quello che LORO dicono che devi guadagnare, ti ricattano violando la Costituzione impedendoti di fare il tuo lavoro onestamente, e questo è una verghogna. Graziano