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NORMATIVA

Stop all'abbattimento degli edifici abusivi in Campania

di Rossella Calabrese
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Via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legge che blocca le ruspe fino al 30 giugno 2011

Vedi Aggiornamento del 15/02/2011
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23/04/2010 - È stato approvato dal Consiglio dei Ministri di oggi un decreto-legge che sospende fino al 30 giugno 2011 le procedure di demolizione degli edifici abusivi destinati a prima casa nella Regione Campania.

Il comunicato di Palazzo Chigi spiega che la misura, che riguarda immobili che siano stati comunque dichiarati non pericolanti e siano abitati da famiglie che non dispongano di altra abitazione, è risultata necessaria per l’incertezza normativa che si è determinata nella Regione a seguito della mancata applicazione del condono edilizio del 2003, disposta con legge regionale.

“Il governo non poteva assistere impassibile al fatto che, con gli abbattimenti, molte donne con bambini, anziani, addirittura disabili, tutti senza un’altra abitazione, venissero lasciati in mezzo a una strada. Per questa ragione e per l’ultima volta l’esecutivo è stato costretto ad intervenire per sanare quella che la Corte costituzionale ha definito disparità di trattamento dei campani rispetto al resto dei cittadini italiani” è il commento del Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna , al decreto legge.

“Non c’è governo Berlusconi che si rispetti che non porti in dote un condono edilizio, hanno dichiarato i senatori del PD, Roberto Della Seta e Francesco Ferrante . È stato così nel 1994, nel 2003 e oggi il centrodestra, tenendo fede alle promesse scellerate fatte in campagna elettorale in Campania, dà la stura all’ennesimo condono edilizio, spalancando le porte all’abusivismo e alla camorra. Uno schiaffo bello e buono alla legalità e alla tutela del territorio, che rischia di innescare un drammatico effetto domino in altre regioni italiane dove già il solo annuncio di questo provvedimento porterà a nuovi abusi e a nuovi scempi”.

“Una benedizione per gli affaristi del cemento e un pessimo messaggio per il territorio e la sicurezza dei cittadini”. È questo il commento di Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania , sull’ipotesi del decreto legge. “La frana di Sarno, le alluvioni di Ischia hanno drammaticamente  riproposto la necessità di uno sviluppo edilizio equilibrato e rispettoso delle regole, tutto il contrario di quello che farebbe la riapertura dei termini del condono edilizio. In poche parole  sarebbe un atto di  irresponsabilità” ha concluso Buonomo.

Ricordiamo che alcune settimane fa i senatori PdL Carlo Sarro e Vincenzo Nespoli, avevano proposto una speciale sanatoria per gli abusi edilizi ai danni dei beni ambientali e paesistici commessi fino al 31 marzo 2003, chiarendo che la norma aveva lo scopo di sanare la situazione di ingiustizia nella quale si sono trovati i cittadini della Campania, dopo la bocciatura costituzionale della legge regionale. La proposta seguiva di pochi giorni l’inizio della demolizione di case abusive ad Ischia, che aveva provocato scontri tra gli abitanti dell’isola e la polizia ( leggi tutto ).

La proposta, avanzata come emendamento al decreto Milleproroghe, era poi stata esclusa per mancanza dei requisiti di necessità, urgenza e omogeneità ( leggi tutto ), per essere subito dopo ripresentata sotto forma di disegno di legge al Senato. Il ddl, che è stato assegnato ma non ha ancora iniziato l’iter parlamentare, propone la riapertura fino al 31 dicembre 2010 dei termini per la presentazione delle domande, scaduti il 10 dicembre 2004, e l’estensione del condono agli abusi commessi ai danni dei beni ambientali e paesistici ( leggi tutto ).

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Saggittario

Sono un cittadino della pr di Caserta e sto vivendo come tanti l' attesa per il condono edilizio. Premetto di essere un cittadino onesto e lavoratore e cerco di comportarmi sempre tale. Purtroppo per necessità sono incappato anche io nel vortice dell' abuso edilizio e vi assicuro che non è affatto bello sentirsi paragonati a gente che viola le leggi o addirittura a dei criminali speculatori o ad altro. Vorrei dire a tutti quelli che peccano di perbenismo " chi è senza peccato scagli la prima pietra ". E' ora di smetterla con le stupidaggini e di pensare al serio. Per quanto riguarda alla politica fate in modo di far passare questo condono edilizio e di tener conto anche della grave crisi economica che colpisce le famiglie . Poi dico a quelli che pensano che chi condona non paga gli oneri o varie che si sbagliano perchè chi condona paga di più....