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URBANISTICA

Basilicata, bando per edilizia sociale e riqualificazione urbana

Tra gli obiettivi: garantire confort abitativo e utilizzare tecniche costruttive di bioedilizia

Vedi Aggiornamento del 24/05/2010

22/04/2010 - La Giunta regionale della Basilicata, su proposta dell’assessore regionale uscente all’Ambiente, Vincenzo Santochirico, ha approvato, nei giorni scorsi, il bando per la realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale sociale e riqualificazione urbana senza ricorso a contributo pubblico.

Al bando possono partecipare esclusivamente i comuni ad alta tensione abitativa (Potenza, Avigliano, Lavello, Melfi, Pignola, Rapolla, Tito, Venosa, Matera, Nova Siri e Policoro) e dai restanti comuni con popolazione superiore ai 10 mila abitanti (Lauria, Rionero in Vulture, Bernalda, Montescaglioso e Pisticci).

Le proposte di programmi integrati di edilizia residenziale e di riqualificazione urbana dovranno migliorare e diversificare, anche tramite interventi di sostituzione edilizia, l’abitabilità in particolare nelle zone caratterizzate da un diffuso degrado delle costruzioni e dell’ambiente urbano. Fra le principali caratteristiche che le proposte dei comuni devono contenere: garantire confort abitativo, di vivibilità, salubrità e sicurezza dell’ambito urbano identificato, anche attraverso la risoluzione di problemi di mobilità; prevedere la realizzazione e/o il recupero di alloggi sociali nella misura non inferiore al 40% della volumetria complessivamente destinata alla residenza; utilizzare tecniche costruttive di bioedilizia ed impianti fotovoltaici.

Dal loro canto i comuni interessati, entro 60 giorni dalla pubblicazione della delibera approvata dalla Giunta regionale, individuano con un apposito provvedimento gli ambiti urbani d’intervento sui quali i soggetti pubblici potranno presentare proposte di programmi integrati e, nello stesso tempo, dovranno approvare un bando ad evidenza pubblica con oggetto la presentazione delle proposte. Al bando comunale potranno partecipare l’Ater competente per territorio, imprese di costruzioni e cooperative edilizie. I comuni, poi, valutano le proposte presentate e selezionano quelle da inviare alla Regione. In assenza di proposte il Comune potrà presentare al Dipartimento Ambiente della Regione propri progetti quale diretto soggetto attuatore.

“Il bando – spiega Santochirico – ha un duplice obiettivo. Innanzitutto vogliamo incrementare la disponibilità di alloggi sociali con effetti certamente positivi sui prezzi delle case. In secondo luogo il bando punta a migliorare l’ambiente urbano nelle aree degradate o abbandonate delle città, ad adeguare e sviluppare le opere di urbanizzazione e ad ampliare la dotazione di servizi”.


Fonte: Regione Basilicata

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